Trasferirsi negli Stati Uniti

Studiare e Lavorare negli Stati Uniti

Inseguendo il sogno americano

Il Paese in cui chiunque può provare a realizzare i propri sogni, una superpotenza economica e culturale, una terra ricca di contrasti e d’opportunità: tutto questo è l’America. Così gli USA rappresentano un vero e proprio riferimento per le aspirazioni di milioni di giovani in tutto il mondo.

Certo, riuscire ad entrare come studenti o lavoratori non è semplice, ma per chi ci riesce, la strada può riservare davvero grandi soddisfazioni.

Una delle attrattive più forti è sicuramente il mondo accademico: Harvard, Yale, il Mit di Boston, Stanford, Berkeley sono tutti campus tra i migliori al mondo e sono solo la punta dell’iceberg di un sistema universitario tra i più competitivi e esclusivi che si possano trovare.

Anche per le università, però, l’accesso non è semplice: servono curriculum d’eccellenza, conoscenze linguistiche e profilo internazionale, ma diversi accordi tra il Governo italiano e quello americano hanno creato un ponte che permette, ogni anno, a centinaia di giovani nostrani il grande salto oltreoceano.

Non solo università. Gli Stati Uniti sono anche il regno delle start up e della tecnologia, con posti leggendari come la Silicon Valley, dove ogni giorno nascono le aziende e gli esperti (anche giovanissimi) del futuro, ma anche una delle industrie manifatturiere più attive e attrattive al mondo.

Un settore economico-finanziario intorno cui ruotano le valute e i mercati di tutto il pianeta o il luogo di nascita di piccole grandi idee che, partorite dalla mente di intraprendenti pionieri, molti dei quali stranieri (vedi Sergey Brin, russo, cofondatore di Google), sono riuscite ad affermarsi in grande.

E ancora la lingua: anche un semplice soggiorno di vacanza, se di lunga durata, può portare ad approfondire la conoscenza dell’inglese, passe-partout per il lavoro ovunque lo si cerchi.

5 Buoni motivi per partire

  1. Imparare l’inglese, la lingua più usata al mondo in ambiente lavorativo
  2. Istruzione d’eccellenza: le migliori università al mondo sono americane
  3. Vita cosmopolita: gli USA sono da sempre un melting pot di culture ed esperienze
  4. Carriera internazionale: da qui si può partire per trovare lavoro in ogni parte del mondo
  5. Andare negli Stati Uniti fa davvero, davvero figo, ovvero “very very cool”.

Studiare in America

Sono i singoli Stati ad amministrare l’istruzione scolastica. L’istruzione è obbligatoria fino ai 16 anni ed è gratuita per tutti gli studenti residenti nel distretto scolastico. L’ordinamento scolastico negli Stati Uniti prevede un corso di studio di 12 anni di istruzione, articolati in 4 possibili schemi.

ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI: LE COMBINAZIONI POSSIBILI NEGLI USA

1 – Sei anni di scuola elementare, seguiti da tre di junior high school e tre di senior high school (6-3- 3); è lo schema più diffuso;
2 – Cinque anni di scuola elementare, seguiti da tre di middle school e quattro anni di high school (5-3-4);
3 – Sei anni di scuola elementare e sei anni di high school (6-6);
4 – Otto anni di scuola elementare, seguiti da quattro di high school (8-4).

Passando alla scuola superiore, in genere, le high schools americane offrono una preparazione di base in tutte le materie in modo che gli studenti siano preparati a proseguire gli studi all’università. Particolare rilievo viene dato ai college preparatory courses quali lingue straniere, scienze, matematica, inglese, discipline sociali, musica e belle arti. Il programma di studio comprende corsi sia obbligatori che facoltativi.

La Guidance Counselor, figura presente in ogni scuola pubblica e privata, indirizza gli studenti verso la scelta dei corsi più consona alle loro reali attitudini, capacità e aspirazioni, e serve come punto di riferimento per qualsiasi questione, anche di ordine psicologico.

La Guidance Counselor è anche responsabile per la preparazione degli studenti per l’iter di iscrizione e la scelta personalizzata di un’università adatta alle esigenze dello studente.

GLI HIGH SCHOOL EXCHANGE PROGRAMS – Offrono agli studenti stranieri delle scuole superiori la possibilità di frequentare una high school americana per un intero anno scolastico o un periodo più breve (semestre/trimestre), convalidando al rientro nel proprio Paese il periodo di studi. La partecipazione al programma è riservata a studenti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni, con buon rendimento scolastico e buona conoscenza della lingua inglese.

La finalità di questi programmi è di incoraggiare una migliore integrazione e conoscenza reciproca tra giovani di diverse culture. Questa caratteristica di scambio culturale si riflette anche nel visto di entrata negli Stati Uniti, “J-1 Exchange Visitor Student Visa”, rilasciato ai partecipanti di un High School Exchange Program.

COSTI – Il costo del programma dipende dalla durata del soggiorno e dalla organizzazione che cura il programma di scambio. In linea di massima, tuttavia, oscilla tra i 6.500 – 8.000 euro l’anno (comprese spese di selezione e preparazione documentazione, viaggio aereo, vitto e alloggio in famiglia, iscrizione ad una scuola superiore pubblica, libri di testo, assistenza negli Stati Uniti da parte dei rappresentanti dell’organizzazione in loco, copertura assicurativa, breve corso di orientamento al momento dell’arrivo negli Stati Uniti).

Naturalmente se il programma prevede la possibilità di studiare in un collegio privato (boarding school) anziché presso una scuola pubblica i costi sono più elevati. Un numero limitato di borse di studio è messo a disposizione da alcune delle organizzazioni che curano gli exchange programs.

L’istruzione universitaria è articolata su tre livelli: gli undergraduate study, i graduate study e i Phd study. Dopo il diploma, gli studenti accedono ai corsi a livello under graduate che hanno durata biennale o quadriennale. I primi due anni sono propedeutici e gli ultimi sono di specializzazione.

Come funziona l’Università negli USA?

Ci sono circa 9.000 enti tra università, college e istituti superiori negli Stati Uniti, con alcune punte d’eccellenza che rappresentano il top dell’istruzione mondiale (Harvard e il Mit di Boston sono costantemente ai vertici degli Universities Rankings). (A questo link, una lista completa dei college e delle Università americane divise per Stato).

Sia per i corsi undergraduate che graduate l’anno accademico è di 9 mesi e generalmente inizia ad agosto/settembre, suddiviso in più terms, cui potrebbe essere integrata una summer session di 4/8 settimane.

Il corso costituisce l’unità base del programma accademico; a ogni corso è attribuito un punteggio ore (credit hour value) basato sul numero di ore settimanali di lezione e/o laboratorio e in relazione alla difficoltà del corso stesso. Il curriculum è l’insieme dei corsi obbligatori (core courses) e di quelli programmati dallo studente (electives) per l’ottenimento del titolo (Master’s degree o Ph.D.). Il conferimento del titolo di Master’s richiede complessivamente 30/36 credits, quello del titolo di Ph.D. 90 credits.

Il metodo di insegnamento generalmente si fonda sulle lezioni (lectures) che gli studenti hanno l’obbligo di frequentare, alternate al dibattito (lecture/discussion).

Corsi Undergraduate / Associate / Bachelor

Al corso undergraduate della durata di quattro anni si accede con il diploma di high school e porta al conseguimento del Bachelors Degree. Nel caso di scelta di un indirizzo tecnico e professionale, la durata è di due anni e si consegue l’Associate degree presso un two-year college o Community, Technical, Junior College.

Per gli studenti internazionali l’opzione community college può essere molto conveniente grazie alla formula 2+2. Questa consente agli studenti internazionali di frequentare i primi due anni del loro corso di laurea di primo livello in un community college e poi di trasferirsi in un college di 4 anni per i restanti due che li separano dal conseguimento del cosiddetto Bachelor’s degree.

Il vantaggio di questa opzione “mista” è duplice: in un community college i requisiti di accesso all’università sono meno rigidi e la tuition è considerevolmente più bassa. Il titolo di Bachelor’s degree si consegue dopo quattro anni di studio presso un four-year college.

Il programma si articola in due anni di corsi di cultura generale (freshman e sophomore years) seguiti da due anni (junior e senior years) dedicati ad un’area di approfondimento (major).

L’APPLICATION FORM

L’iscrizione ai college è un’operazione complessa e richiede una lunga trafila fra raccolta di documenti, certificati e lettere di presentazione. Per accedere bisogna compilare l’application form all’Office of Admissions ed inviarla con la documentazione richiesta entro la scadenza indicata dall’università (generalmente fra dicembre e marzo).

I documenti necessari sono: titolo di studio (transcripts), il diploma di scuola superiore, pagelle degli anni precedenti e certificati degli esami sostenuti (con relativa votazione), certificato con il punteggio (official score report) del TOEFL, certificato con il punteggio (official score report) del test d’ammissione richiesto (SAT I, SAT II o ACT), programma di studio (personal statement) elemento fondamentale nella valutazione dell’Office of Admissions. A questi vanno aggiunti: informazioni finanziarie (financial statement) e eventuale richiesta di aiuto finanziario (financial aid form), lettere di presentazione (reference letters), un giudizio dei professori sulle capacità dello studente negli studi, la sua maturità, l’attitudine allo studio, le motivazioni, le esperienze di lavoro significative; la tassa d’iscrizione (mediamente fra 50 e 100 dollari).

CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE
Condizione essenziale per frequentare l’università negli Stati Uniti è la conoscenza della lingua che viene accertata tramite il Toefl (Test of English as a Foreign Language), il Sat (Scholastic Aptitude Test) oppure lo Standard Achievement Test, cui è bene iscriversi con un anno di anticipo.

RICONOSCIMENTO DEI TITOLI
A differenza degli altri Paesi europei, fra Italia e Stati Uniti c’è un vuoto normativo sull’equipollenza dei titoli di studio. Ne consegue che per essere ammessi a college, master e PhD, ogni studente deve negoziare individualmente con l’università prescelta il proprio accesso.

Costi

Veniamo al dunque: come tutti sanno, i costi di un corso universitario negli Stati Uniti sono sensibilmente più alti di quelli necessari per studiare in Italia o in Europa. Per alcuni percorsi di studio, infatti, si può sforare facilmente il tetto dei 40 mila dollari.

Quello che in molti non sanno, invece, è che ci sono corsi di studio anche molto accessibili, in particolare nelle Università pubbliche.

In generale, fra tuition (tasse universitarie), room&board (vitto e alloggio), assicurazione medica e fees, i costi indicativi si aggirano dai 2 mila (corso biennale pubblico) ai 26 mila dollari totali per gli undergraduate programs (corso quadriennale privato).

Per quanto riguarda i graduate (master e PhD), i costi variano dai 30 mila (università pubblica) ai 60 mila dollari totali (università privata).

Per avere una panoramica di tutti i costi, divisi per livello di studi, regione, settore pubblico o privato e comprensivi di vitto, alloggio, costi per materiali didattici, etc. consulta i rapporti annuali Trends in Higher Education di College Board.

Corsi estivi e SUMMER SESSIONi

Le summer sessions sono corsi estivi in varie discipline offerti dalle singole università americane. Il periodo in cui vengono attivati va da metà giugno a metà agosto e si articolano generalmente in due sessioni da 4 settimane ciascuna. In genere possono accedervi studenti universitari e laureati; più raramente, i corsi si rivolgono anche a ragazzi delle scuole superiori.

La conoscenza della lingua inglese è un requisito necessario, ma solo alcune istituzioni accademiche richiedono il certificato TOEFL.

Il costo di una summer session varia da università a università ed è determinato da alcuni fattori quali affiliazione pubblica o privata, numero e tipo di corsi a cui ci si iscrive, sistemazione prescelta (all’interno dell’università (oncampus), in famiglia (homestay), residence, ecc.) e località, tenendo presente che il costo della vita è particolarmente elevato nelle grandi città e sulle coste. Indicativamente, il costo medio di una sessione estiva di otto settimane con iscrizione a due corsi oscilla tra i 3.500 e i 4.500 dollari. Non esistono possibilità di borse di studio per la frequenza di una summer session.

L’iscrizione ad una summer session deve essere avviata con molto anticipo:

1 – Almeno sei mesi prima dell’inizio dei corsi, selezionare alcune università sulla base della disciplina e dell’effettiva disponibilità di summer courses;
2 – Verso febbraio richiedere all’Office of Summer Session delle università il catalogo dei corsi e l’application form;
3 – Sostenere, se richiesto, il TOEFL (Test of English as a Foreign Language);
4 – Compilare l’application form dell’università prescelta, allegare gli eventuali documenti richiesti con relativa traduzione giurata, e farla pervenire alla istituzione americana nei tempi prescritti (application deadline).

Uno o due mesi prima dell’inizio della summer session, lo studente ammesso ai corsi riceve dall’università americana la lettera ufficiale di ammissione e il Form I-20, Certificate of Eligibility, modulo per l’ottenimento del visto d’ingresso negli Stati Uniti per motivi di studio, categoria F-1 Academic and language student.

CORSI DI LINGUA INGLESE

Sono offerti dalle università e dalle scuole di lingua, si rivolgono a studenti anche molto giovani (il limite d’età, in genere, è di 17 anni, ma alcune scuole possono aprire i propri corsi anche a ragazzi tra i 10 e i 16 anni).

Per parteciparvi è necessario dimostrare di avere fondi sufficienti per sostenere i costi, che si aggirano, fra tuition, room&board e spese accessorie, dai 2.800 ai 5 mila dollari.

I corsi durano di solito 2-4 settimane nelle scuole di lingua (che offrono programmi di studio ripetutamente durante l’anno). Se il corso di lingua è offerto da un’università, la durata sarà di 2-4 mesi qualora lo si frequenti durante l’anno accademico, o di 4-6 settimane intensive in estate.

La domanda di iscrizione va fatta solitamente 2 o 3 mesi prima dell’inizio del programma, mediante application form da compilare online.

Fasi e tempi per l’iscrizione all’Università

Scegliere l’università: 12-18 mesi prima
Superare i test di ammissione: 12 mesi prima
Richiedere l’application form: 12 mesi prima
Inviare l’application form: 8-9 mesi prima
Accettare l’offerta di ammissione: 3-4 mesi prima

Da 0 a 110 e lode: i voti negli Atenei a stelle e strisce

I voti (grades) vengono calcolati su una scala percentuale e sono espressi in lettere dell’alfabeto:

A (100-91) = eccellente
B (81-90) = buono
C (71-80) = medio
D (65-70) = inferiore alla media (ma sufficiente)
E o F = insufficiente

La media dei voti – Grade Point Average (GPA) – si calcola tenendo conto dei credits di ogni corso e della votazione espressa in numeri. La media dei voti si articola in una scala da 0 a 4.0.

Lavorare negli USA

Borse di Studio degli Stati Uniti

Ottenere una borsa è la maniera migliore per andare a studiare negli Stati Uniti visti sia gli alti costi dei corsi (universitari e non), sia la selettività con cui enti e istituzioni accettano le candidature. Fin dal 1948, gli USA hanno varato il Programma Fulbright, un progetto di cooperazione e scambio per studenti di tutto il mondo.

La Commissione Fulbright opera da oltre 60 anni anche tra Italia e Stati Uniti: promuove opportunità di studio, ricerca ed isegnamento in Italia e negli Stati Uniti attraverso borse di studio per cittadini italiani e statunitensi (circa 70 borse di studio ogni anno); organizzaattività di rilievo culturale, educativo e scientifico di carattere nazionale ed internazionale; offre un Servizio Informazioni sulle borse di studio Fulbright e sullo studio negli Stati Uniti presso la sede di Roma e l’ufficio consolare del Governo degli Stati Uniti di Napoli; e offre borse di studio a Università italiane e centri di ricerca attraverso il Fulbright Inter-country Program e il Fulbright Specialist program.

Le borse di studio Fulbright sono riservate a cittadini italiani laureati (laurea vecchio ordinamento, laurea magistrale e laurea triennale) o diplomati dalle Accademie d’Arte o Musica, ad assegnisti di ricerca, ricercatori, professori associati, professori universitari.

Requisito di partecipazione ai concorsi Fulbright è una ottima conoscenza della lingua inglese comprovata dal certificato TOEFL (Test of English as a Foreign Language) o dal certificato IELTS (International English Language Testing System, modalità Academic format).

Tutte le borse di studio Fulbright includono le spese di viaggio tra l’Italia e gli Stati Uniti e la copertura medico assicurativa finanziata dal Governo degli Stati Uniti.

Oltre al programma Fulbright, spesso sono le stesse università americane a proporre diverse forme di borse o sussidio (scholarships, fellowships, grants). Per scoprire quali sono i progetti attivi, basta andare sui portali internet degli atenei e dei college e cercare informazioni nella sezione financial aid for international students.

Stage e Tirocini

Lo stage in America si chiama Internship o Traineeship oppure Workplacement, serve a rafforzare le competenze dei ragazzi e aiutarli ad allacciare una rete di contatti che saranno utilissimi una volta terminato il periodo di tirocinio.

A offrirlo sono aziende, enti o istituzioni per un massimo di 12 mesi, con orario a tempo pieno (32 ore a settimana). Per i soli studenti che seguono già un corso di studi negli USA nelle materie attinenti alla sfera STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e matematica), il periodo di stage può essere prolungato di altri 17 mesi.

INFORMAZIONI PRATICHE – CHI PUÓ CHIEDERE UN INTERNSHIP?

Per poter fare domanda a un ente o un’azienda americana bisogna essere:

  • studenti universitari o laureati da non più di 12 mesi
  • possedere una buona conoscenza della lingua inglese
    (per dimostrare la quale sono spesso richiesti i test TOEFL o IELTS)
  • avere una disponibilità economica adeguata
    (minimo 1500 dollari/mese)
  • prendere accordi con uno sponsor accreditato presso uno degli U.S. Department of State

LA RICERCA DELLO SPONSOR

Per effettuare un tirocinio negli States è richiesto uno sponsor accreditato presso uno degli U.S. Department of State, che si occuperà di fornire la documentazione necessaria e un supporto programmatico ai propri stageur.

Per trovare uno sponsor dall’Italia, la prima opzione è quella della ricerca in autonomia: in questo caso, bisognerà prendere i contatti delle aziende che ti interessano e inviare la tua proposta.

Nel caso in cui la richiesta venisse accettata, lo sponsor per il visto d’ingresso negli Stati Uniti è l’azienda stessa che dovrà espletare tutte le modalità previste dalla legislazione americana per il rilascio del visto.

In alternativa è possibile rivolgersi ad un’agenzia specializzata che, a pagamento, provvederà a metterti in contatto con le aziende e a sponsorizzare il tuo visto d’ingresso. La lista degli sponsor accreditati dal Governo a stelle e strisce è disponibile al sito ec.state.gov.

Per chi abbia già studiato negli USA è possibile richiedere un OPT – Optional Practical Training, che consente di ottenere un visto F per 12 mesi di formazione pratica.

ALTRE FORME D’INTERNSHIP

Non esiste un solo metodo per volare a fare un tirocinio negli Stati Uniti:

  • I trainee programs: richiedono una laurea non conseguita negli U.S.A., almeno un anno di precedenti esperienze nel campo richiesto (sempre al di fuori degli U.S.A.) oppure almeno 5 anni di esperienza
  • Gli student intern: sono attivabili da qualsiasi istituzione accademica universitaria. In questo caso lo studente richiedente dovrà essere iscritto ad un corso di laurea in un’università non statunitense accreditata e dimostrare che l’internship in un istituto statunitense è funzionale all’obiettivo formativo del programma di studio che sta seguendo
  • I summer work travel programs: è un programma di tirocinio breve (4 mesi estivi). Per farne richiesta è necessario essersi laureati non più di 12 mesi prima. Occorre trovare uno sponsor e garantire di avere lavoro e alloggio per tutta la durata del tirocinio
  • I camp counselor: consentono di prestare supporto come camp counselor durante le vacanze estive

Lavoro degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno un mercato del lavoro molto ampio e dinamico, la durata media della disoccupazione è di 5 mesi, gli stipendi alti (anche il costo della vita lo è): il problema, quindi, non è tanto trovare lavoro, quanto ottenere un visto per andare negli States a lavorare.

Il sistema di accesso al mercato americano, infatti, è fortemente irreggimentato: le uniche categorie che possono recarsi negli USA per lavorare senza avere troppe difficoltà con i permessi sono gli artisti di chiara fama o gli atleti.

Per tutti gli altri, la maniera più immediata e probabile di ottenere un visto è quello di puntare alle Internships ovvero i tirocini che richiedono un visto di tipo J.

Trovare direttamente un lavoro a tempo determinato, invece, è una questione molto più selettiva. Due le alternative: i visti H2A, destinati a lavoratori stagionali nel settore dell’agricoltura oppure i visti H2B, per tutti gli altri impieghi a tempo determinato.

In entrambi i casi bisogna superare una doppia trafila: anzitutto il datore di lavoro che ha accettato la tua candidatura (il cosiddetto sponsor) dovrà vedersi assegnare un posto delle poche migliaia che ogni anno il Governo americano mette a disposizione per reclutare lavoratori stranieri (basti pensare che nel 2013 le quote per il visto H2B erano “solo” 66 mila); poi toccherà a te dimostrare di possedere i requisiti di idoneità prescritti dalla Legge di Immigrazione e Nazionalità, che sono stati resi ancor più ferrei dalle norme per la protezione della sicurezza del suolo americano adottate dopo l’inizio della guerra al terrorismo internazionale.

VISTI

Ecco una lista dei principali visti necessari ai cittadini italiani o comunque non americani per recarsi negli Stati Uniti ai fini di lavoro temporaneo, formazione o studio:

  • B1/B2 sono destinati a tutti coloro che intendono viaggiare per motivi lavorativi o a scopo turistico per un periodo di tempo determinato
  • F/M (F per studi accademici e M per quelli non accademici o professionali) sono destinati a chi volesse studiare negli Stati Uniti. Per gli studenti che fanno domanda per il visto F sono necessari anche il Modulo I-20 e la ricevuta SEVIS
  • J e Q sono per ricercatori, studenti o per programmi di scambio culturale. E› richiesto anche il modulo DS-2019 e la ricevuta SEVIS
  • H, L, O, P si riferiscono ai lavoratori temporanei
  • C1/D sono previsti per coloro che devono solamente transitare in territorio americano (C1) o per membri di un equipaggio (D)
  • R è per i lavoratori religiosi
  • I è per i rappresentanti dei media, quali giornalisti (cronista, troupe televisiva, redattore e persone in simili mansioni), addetti stampa, o addetti ad altri mezzi di comunicazione, come radio e cinema.
  • E serve per svolgere attività commerciali rilevanti. È necessario compilare anche il modulo DS-156E Non-Immigrant Traty Trader/Investor Visa Application Form, disponibile solo in lingua inglese
  • A1, A2, G1-5, NATO 1-6 vengono rilasciati a persone che ricoprono cariche ufficiali (purché non si tratti di cariche ad honorem) presso organizzazioni governative o internazionali
    Tutti gli altri visti e i permessi per recarti negli States sono disponibili sul sito dell’Ambasciata americana in Italia.

Scambio alla Pari in USA

Spesso gli scambi alla pari rappresentano un utile strumento per avere la possibilità di conoscere un Paese e viverci per qualche mese, senza spendere barche di soldi.

La formula del lavoro au pair è questa: si viene inseriti nel nucleo familiare di destinazione con gli stessi diritti (quindi vitto, alloggio, assistenza) e gli stessi doveri (quindi sbrigare faccende domestiche e nelle attività familiari) degli altri componenti. Insomma alla pari a tutti gli effetti.

Non si tratta solo di un’esperienza formativa interessante, ma anche dell’opportunità di imparare e perfezionare una lingua straniera senza dover pagare costosi corsi privati.

Le famiglie che fanno richiesta di ragazzi/e alla pari, generalmente ne hanno bisogno per accudire bambini piccoli per metà giornata, ma si stanno diffondendo molto anche le domande per aiutanti in piccole aziende agricole a gestione familiare o ancora di singoli o famiglie che vogliono imparare la lingua del ragazzo/a alla pari.

Ad oggi, si stima che oltre 300.000 giovani in tutto il mondo stiano svolgendo un periodo di lavoro alla pari. Un mondo poco conosciuto, ma concreto e in fortissima crescita.

Se vuoi provare un’esperienza simile in Italia è possibile contattare una delle agenzie e organizzazioni private che operano nel settore dello studio e lavoro all’estero. Si tratta di enti di varia natura, dalle associazioni culturaliai tour operator. Anche all’estero esistonoagenzie di colocamento alla pari per stranieri.

Tra queste ti consigliamo quelle che aderiscono alle organizzazioni nazionali dell’ECAPS, European Commitee for Au Pair Standards, che sono tenute a rispettare un preciso codice di comportamento nei confronti sia dei partecipanti alla pari sia delle famiglie. L’elenco di tutte le agenzie ufficiali di Scambi alla Pari si trova sul sito istituzionale dello IAPA – International Au Pair Association.

Reperire la famiglia tramite agenzia non è l’unica modalità possibile, anche tramite internet esistono siti di incontro domanda/offerta sul lavoro alla pari. L’utilità di usufruire dell’agenzia può essere valutata in relazione ad una conoscenza preliminare della famiglia, al rispetto di determinati standard e ad un’assistenza per le procedure burocratiche.

Di solito l’agenzia prevede un costo per il servizio ma, soprattutto all’estero, si possono trovare agenzie che forniscono il servizio gratuitamente all’au pair.

Relazioni Italia – Stati Uniti

Sul piano delle relazioni economiche, grazie anche all’alta considerazione di cui gode il Made in Italy, gli USA sono il primo mercato mondiale di riferimento per dimensione assoluta dell’avanzo commerciale italiano, che è tradizionalmente positivo ed il più consistente della nostra bilancia commerciale.

Di particolare importanza è anche lo sviluppo della collaborazione in campo scientifico e tecnologico, che mira, tra l’altro, a ricercare sinergie con la promozione economico-commerciale, in particolare sul tema dell’innovazione.

La grande e qualificata comunità italo-americana (gli americani di origine italiana censiti ufficialmente sono, secondo la rilevazione più recente, circa 17,7 milioni) sono il quarto gruppo etnico di origine europea dopo tedeschi, irlandesi e inglesi.

Essa rappresenta un attore primario nello sviluppo dei legami economici tra i due Paesi, in considerazione del suo spiccato dinamismo che l’ha portata a raggiungere in molti casi posizioni economiche e sociali di elevato prestigio e contribuisce anche alla valorizzazione dei rapporti culturali bilaterali attraverso una vasta rete di istituzioni ed associazioni.

L’attività di promozione e cooperazione culturale dell’Italia negli Stati Uniti si avvale anche di una rete di Istituti Italiani di Cultura (Washington, New York, Los Angeles, Chicago e San Francisco) che operano d’intesa con i Consolati presenti nelle stesse sedi e con quelli di Miami, Houston, Boston, Filadelfia e Detroit.

Particolare impegno viene dedicato, infine, alla promozione della lingua italiana come fondamentale strumento di dialogo e di cooperazione culturale, anche grazie al reinserimento dell’italiano nel programma di livello universitario Advanced Placement (AP) in lingua e cultura italiane nelle scuole superiori statunitensi.

Gli studenti che abbiano sostenuto l’esame con esito positivo ne possono vedere riconosciuti i crediti in quasi tutte le università statunitensi ed in molte Università straniere.

CANALI ISTITUZIONALI

Education USA

Ambasciata d’Italia a Washington DC

Ambasciata americana a Roma

Programma Fulbright

All Education School

BORSE DI STUDIO

Programma Fulbright

Fondo per gli studenti italian

PORTALI PER LA RICERCA DI LAVORO

ec.states.gov

STAGE

summerworktravelprograms

camp counselor

INFORMAZIONI PRATICHE

Fondazione Italia USA

Programma Fulbright