Il tempo della lotta alla mafia

Presentazione della mostra fotografica “Il silenzio è mafia” e delle “Lezioni civili” in ricordo di Falcone e Borsellino – Vent’anni dopo. (Palazzo Incontro, via dei Prefetti 22)– Roma, ore 11.00



21 maggio 2012 – ore 11.00

(Palazzo Incontro, via dei Prefetti 22)– Roma

Presentazione della mostra fotografica “Il silenzio è mafia” e delle “Lezioni civili” in ricordo di Falcone e Borsellino – Vent’anni dopo

A vent’anni di distanza dagli attentati di Capaci e via D’Amelio (23 maggio – 19 luglio 1992) in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, il giudice Paolo Borsellino con gli agenti delle rispettive scorte, il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, presenta la Mostra fotografica “Il silenzio è mafia.

Falcone e Borsellino vent’anni dopo”, a cura di Franca De Bartolomeis e Alessandra Mauro per Contrasto (Palazzo Incontro, fino al 9 settembre 2012), e illustra il programma “Il tempo della lotta alla mafia. ‘Lezioni civili’ in ricordo di Falcone e Borsellino” e di tutte le vittime della mafia, gli incontri che l’Amministrazione Provinciale promuove dal 21 maggio al 19 luglio nella sede di Palazzo Incontro in via dei Prefetti 22 a Roma.

Saranno presenti il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il fondatore di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, don Luigi Ciotti, con le curatrici della Mostra fotografica, e l’attrice Monica Guerritore.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Il Corriere dell'Università cerca nuovi giornalisti

Next Article

uniOR: orientamento al lavoro

Related Posts
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".