Ai blocchi di partenza il Progetto "NERD?" di IBM per l’edizione 2020

Il 10 gennaio a Bari è stata inaugurata la settima edizione del Progetto NERD? (Non è roba per donne?) che prevede tappe in nove città italiane. Avviata nel 2013, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, l’iniziativa si è ampliata nel tempo fino ad arrivare a coinvolgere con l’edizione 2020 undici Università su tutto il territorio nazionale. Oltre 10.000 le ragazze che ad oggi vi hanno preso parte; con un incremento delle iscrizioni a corsi di laurea presso facoltà scientifiche da parte delle studentesse dal 15% al 35% nelle Università che sono parte del progetto già da alcuni anni.
Proprio grazie a questo successo, l’edizione 2020 ha attirato l’attenzione di altri Atenei, che hanno scelto di partecipare alle nuove edizioni di Progetto NERD per far emergere talenti femminili nascosti e avvicinarli a percorsi di studi troppo spesso scartati a priori a causa di preconcetti ormai superati.
All’edizione di quest’anno partecipano: l’Università Bicocca di Milano, l’Università Piemonte Nord-Ovest di Alessandria, la Federico II di Napoli, l’Università degli Studi di Padova, l’Università Aldo Moro di Bari e il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Genova, l’Alma Mater Studiorum di Bologna, l’Università degli Studi di Padova, l’Università di Verona e La Sapienza di Roma. In gennaio e nelle prime settimane di febbraio si svolgeranno le sessioni di apertura nelle diverse Università, con la partecipazione di centinaia di scuole superiori di ambito non solo tecnico-scientifico, ma anche artistico e classico.
La collaborazione tra IBM e le Università è nata con l’obiettivo primario di trasmettere alle ragazze del triennio delle scuole superiori la passione per l’informatica. Partecipando a incontri formativi e laboratori, le giovani studentesse imparano in maniera semplice, veloce e divertente a progettare e programmare app, sperimentando, sotto la supervisione di chi questo percorso l’ha già intrapreso con passione, il “mestiere” dell’informatico.
Organizzate in gruppi di 3 o 4, le ragazze sviluppano un chatbot cognitivo su un tema a loro scelta, utilizzando il servizio Watson Assistant (https://www.ibm.com/watson/services/conversation/) su IBM Cloud. Al termine del progetto, una commissione congiunta IBM-Università valuterà i lavori individuando i 3 più meritevoli.
Il riconoscimento dell’impegno ‘Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento’ (PCTO) promosso dal MIUR, è di 10 ore per chi frequenta le sessioni senza consegnare il lavoro e 20 ore per chi elabora e consegna il proprio progetto.
Nelle scorse edizioni il 90% delle studentesse partecipanti ha realizzato progetti molto creativi, frutto dei propri interessi e passioni. In particolare, sono stati affrontati argomenti originali che al contempo si legano al Made in Italy, quali turismo, cultura, cucina, supporto medico-psicologico, hobby e sport.
Il Progetto NERD? è animato da 100 IBM Volunteers, che prendono parte alle attività della Fondazione IBM Italia, donando tempo ed energia, al fine di mostrare come l’informatica sia una materia creativa, interdisciplinare e basata sul problem solving, attività nella quale le donne eccellono.
Di seguito, il calendario completo delle altre tappe in programma:

  • Roma – 13 gennaio
  • Napoli – 17 gennaio
  • Padova – 20 gennaio
  • Milano – 24 gennaio
  • Alessandria – 27 gennaio
  • Verona – 31 gennaio
  • Genova – 3 febbraio
  • Bologna – 7 febbraio

Chi volesse partecipare potrà iscriversi attraverso l’adesione da parte della sua scuola secondaria di secondo grado di riferimento.
Il Progetto NERD? aderisce al manifesto repubblica digitale:  https://teamdigitale.governo.it/it/repubblica-digitale

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