Università – Addio alla carta: ora gli esami si registrano sul tablet

 tablet università esami

Giorgio Almansi, qualche minuto dopo le 11 di venerdì 4 aprile, è stato il primo studente Bocconi a vedersi registrato su un tablet il voto di un esame – diritto processuale penale di Massimo Ceresa Gastaldo.

Quella iniziata il 4 aprile è una prima fase sperimentale, alla quale seguirà la graduale sostituzione della registrazione su carta con quella su tablet per tutti gli esami orali e per quello di laurea.

“I vantaggi della sostituzione sono molteplici”, spiega Roberto Grassi, direttore della Divisione didattica dell’Università: “la riduzione della carta, l’eliminazione dei rischi di errore in fase di lettura del verbale e di trascrizione, la minimizzazione dei rischi di smarrimento o furto della documentazione, la riduzione dei tempi di registrazione e dunque la più rapida disponibilità di certificati e diplomi, i minori costi di archiviazione, ma anche una migliore gestione dell’esame da parte del docente, che con il tablet accede a una scheda con la fotografia dello studente e alcune informazioni importanti come il voto dello scritto, nel caso di esami che prevedano entrambe le modalità”.

La sperimentazione di questi giorni è circoscritta a otto esami del corso di laurea magistrale in giurisprudenza, che è quello che fa il maggiore uso di esami orali, ma è destinata a proseguire nei prossimi mesi, testando gradualmente altre novità. Già dagli esami di giugno, al momento dell’inserimento del voto nel tablet partirà un sms di notifica allo studente, per prevenire ogni rischio di discrepanza. Nella seduta di lauree triennali di inizio giugno si introdurrà la firma digitale apportata dal docente sul tablet, un passo indispensabile per giungere con il tempo alla completa eliminazione della verbalizzazione cartacea. La stessa firma digitale sarà introdotta in seguito anche negli esami orali e la registrazione sul tablet finirà, a regime, direttamente nella carriera dello studente.

“Ha funzionato tutto bene”, afferma Almansi, il primo studente dell’era tablet. “Anche in questa forma sperimentale l’utilità del sistema è evidente. Ogni cosa fila via più liscia”. E quando anche la verbalizzazione cartacea sarà eliminata il miglioramento sarà ancora più netto.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Gli studenti minacciano la mobilitazione: "Il 23 aprile si scende in piazza contro i Test"

Next Article

Borse di specializzazione: Presidenza del Consiglio dovrà risarcire i giovani medici

Related Posts
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".