“The italian makers”, 400 giovani da avviare agli antichi mestieri

the italian makers

The italian makers Parte il progetto di comunita’ The Italian Makers che coinvolge scuole e artigiani del Lazio. Lo promuovono Fondazione Mondo Digitale e Inail Lazio, in collaborazione con Cna. Le azioni pilota coinvolgono 400 giovani e sperimentano una “innovativa metodologia di educazione per la vita” che coniuga conoscenze, competenze e valori. Giovedi’ 24 ottobre alle ore 10 l’evento di lancio del progetto presso la sede dell’Inail Lazio a Roma, in via Nomentana 74. Costruire il quadro elettronico di una nave, realizzare libri resistenti all’usura, installare un pannello fotovoltaico, lavorare una pietra preziosa, curvare il legno per dare forma ad una botte, produrre effetti speciali in digitale, riparare un auto danneggiata da un incidente, cucire un vestito su misura… sono attivita’ complesse che non richiedono solo abilita’ manuali.

Oltre venti diverse imprese artigiane del Lazio si sono messe in gioco nel progetto di comunita’ The Italian Makers per costruire una rete multisettoriale a supporto dei giovani, individuare luoghi inutilizzati, avviare nuove attivita’, rilanciare vecchi mestieri con il supporto delle nuove tecnologie, promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza e arricchire il capitale sociale del territorio. Non si tratta soltanto di aprire botteghe e laboratori ai ragazzi delle scuole ma di costruire insieme, con la collaborazione di Fondazione Mondo Digitale, Inail e Cna – Asq (Ambiente, Sicurezza, Qualita’), una nuova immagine degli artigiani come “The Italian Makers” e promuovere una nuova mentalita’: “Il lavoro non si cerca, si crea!”.

E’ proprio questo lo slogan del progetto. All’iniziativa di presentazione di domani partecipano Antonio Napolitano direttore regionale Inail Lazio, Mirta Michilli,  direttore generale Fondazione Mondo Digitale, Lorenzo Tagliavanti, direttore CNA Lazio, Marta Leonori, assessore Roma produttiva, Roma Capitale, Alfonso Molina, professore di Strategie delle Tecnologie all’Universita’ di Edimburgo e direttore scientifico Fondazione Mondo Digitale, Luca Iaia, coordinatore nazionale Cna giovani imprenditori.

L’iniziativa prevede un percorso di formazione per 400 giovani articolato in piu’ fasi, secondo il modello di “educazione per la vita” elaborato dalla Fondazione Mondo Digitale (conoscenze, competenze e valori): training nelle scuole sulle competenze necessarie per avviare un’attivita’ artigiana, laboratori per sviluppare competenze come creativita’, problem solving, capacita’ di comunicare e costruire relazioni, costruzione della comunita’ territoriale intrecciando una rete multisettoriale per individuare luoghi non utilizzati in cui poter avviare nuove attivita’ artigiane e avviare accordi di apprendistato per “andare a bottega”.

 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Se far studiare i figli rende

Next Article

Accorciare le superiori da cinque a quattro anni: parte la sperimentazione, ma i sindacati insorgono

Related Posts
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".