Studiare Professioni Sanitare, la studentessa: “con piacevole sorpresa ho potuto affrontare argomenti diversi”

Corriereuniv.it in occasione del lancio delle guide digitali di orientamento, studiate per gli studenti in tempo di Covid ha intervistato la studentessa di Infermieristica – Università degli Studi di Messina, Elena Oieni.

Elena, quando hai scelto di studiare questo corso di laurea e quali sono le motivazioni che hanno guidato la tua scelta?

Ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Infermieristica durante il quinto anno del liceo, assecondando il mio desiderio di lavorare in ambito medico-sanitario a contatto con i pazienti e rendermi utile per migliorarne le condizioni di salute e permettere loro di affrontare nel miglior modo le diverse patologie.

Durante il tuo percorso hai trovato materie di studio che non avevi valutato al momento dell’iscrizione?

Sì, avevo un’idea abbastanza chiara del profilo professionale che avrei acquisito al termine del percorso di studi, ma con piacevole sorpresa ho potuto affrontare argomenti diversi e più specifici dell’ambito sanitario.

Quali competenze avrai acquisito/hai acquisito al termine del corso?

Sicuramente avrò acquisito delle competenze teoriche e pratiche che mi permetteranno di poter lavorare come infermiera, in maniera autonoma, sia in ambito pubblico che privato.

Se volessi lavorare in un ambiente specializzato, però, dovrei necessariamente proseguire con gli studi.

Ti sei già indirizzato verso un ambito occupazionale o figura di lavoro specifici? Che lavoro farai?

Ancora non ho le idee chiare sul tipo di lavoro che farò in futuro.

Consiglieresti questo percorso a un diplomando/a? 

Consiglierei questo percorso ad un diplomando solo se fortemente motivato ad intraprendere questo percorso professionale, perché ritengo che per fare l’infermiere ci voglia una forte passione ed un profondo spirito di altruismo.

Una parola, un’immagine che riassume il tuo percorso di studi?

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