Sesso, il bondage fa bene alla salute mentale

sesso bondage

SESSO SADOMASO. Una vita sessuale ispirata al bestseller “50 sfumature di grigio” potrebbe essere un toccasana per la mente. Alcuni possono pensare solo all’aspetto perverso, ma godere dello schiocco di una frusta o del tintinnio delle catene sulla pelle potrebbe rendere le persone psicologicamente più sane rispetto a chi ha una vita sessuale “banale”.

Uno studio della Tilburg University, pubblicato sulla rivista Journal of Sexual Medicine, ha scoperto che il BDSM, ovvero quell’insieme di sessuali basate sulla dominazione e la sottomissione, ha un impatto positivo sulla psiche e sulla personalità’ di chi lo pratica.

Secondo i ricercatori, il BDSM sarebbe collegato a un benessere psicologico perchè chi lo pratica tende a essere più estroverso, aperto alle nuove esperienze e meno nevrotico.

Per arrivare a queste conclusioni gli scienziati hanno sottoposto i “seguaci” del BDSM a una serie di questionari psicologici. Il campione è stato reclutato tramite il web e i partecipanti erano all’oscuro dei motivi della ricerca. In totale sono stati coinvolti 902 persone che praticano il BDSM e 434 persone con una vita sessuale “normale”.

Le domande del questionario riguardavano la personalità, la sensibilità al rifiuto, lo stile di attaccamento nelle relazioni e la soddisfazione percepita. I risultati hanno rivelato che chi pratica il BDSM, non solo non è tanto diverso dalla popolazione generale, semmai è anche più aperto e più coscienzioso delle persone sessualmente “poco avventurose”.

Inoltre, sono risultato meno nevrotici e meno ansiosi. In generale chi pratica il BDSM ha riportato livelli più elevati di felicità rispetto al resto della popolazione. I ricercatori hanno anche trovato che il ruolo di una persona nelle pratiche di BDSM, ad esempio dominatore e dominato, sembra legato al profilo psicologico reale. I dominanti tendono a essere più equilibrati, i sottomessi hanno ricevuto il punteggio migliore nelle valutazioni sulla salute mentale.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Cuore in forma: una settimana di vacanza aiuta

Next Article

Torna a casa dal parrucchiere, trascina e uccide con Suv un'universitaria

Related Posts
Leggi di più

Rientro dei cervelli in fuga, la ministra Messa ci crede: “Abbiamo messo sul piatto 600 milioni di euro”

In Senato la ministra dell'Università ha confermato l'importante stanziamento del Governo grazie ai fondi del PNRR riguardo al programma di rientro dei ricercatori italiani che sono andati a lavorare all'estero. E sul no della Gran Bretagna per il visto speciale per i nostri laureati: "Noi siamo diversi da loro e accogliamo chiunque abbia le capacità di innovare".