Scambiata per guida abusiva mentre accompagnava scolaresca alle catacombe: multa di mille euro per giovane scrittrice

alessia franco guida abusiva

Voleva accompagnare i ragazzi in gita nelle Catacombe dei cappuccini di Palermo. E’ stata, però, scambiata per una guida turistica abusiva e multata dai vigili urbani. E’ la storia di Alessia Franco, scrittrice di libri per bambini e autrice del volume “Le catacombe del mistero”.

Invitata dalla scuola a leggere alcuni passi del suo ultimo lavoro proprio nel luogo che aveva ispirato il racconto, la Franco è stata però fermata dai vigili urbani che l’hanno scambiata per una guida abusiva e le hanno comminato una salatissima multa.

Mille euro per “esercizio abusivo della professione”, tanto è costato alla povera scrittrice il suo slancio di altruismo: la Franco, infatti, si era proposta di partecipare gratuitamente al progetto didattico dopo che il suo libro era stato presentato in classe e accolto con curiosità ed entusiasmo dagli studenti.

“Non pagherò: non ho violato alcuna norma, neanche quella del buonsenso – ha confessato la scrittrice alla Repubblica – Farò di tutto per fare valere le mie ragioni, ho chiesto anche di essere ascoltata dai vigili, ma questo al momento non ha cambiato le cose. L’unica cosa certa è che questa multa è ingiusta”.

Un danno non solo al portafogli della Franco, ma anche a tutti quegli studenti che speravano di condire le loro visite alle catacombe con il racconto della scrittrice, la quale, adesso, ha dovuto negare la sua partecipazione alle tante scolaresche interessate al progetto: “Se ho scritto questo libro per ragazzi – continua la Franco – e se ho avviato questi percorsi didattici all’interno delle scuole, è stato soltanto per avvicinare i più giovani alla bellezza di un posto unico al mondo che merita di essere tutelato e salvaguardato dalle istituzioni. Un modo per tenere alta l’attenzione su uno spazio che tutti dovrebbero visitare. A questo punto mi sembra chiaro che la bellezza di questa città, a sentire i vigili, possa essere raccontata solo dalle guide turistiche”.

“Non ho mai fatto una guida in vita mia  –  conclude Alessia Franco  –  Come giornalista mi batto contro l’esercizio abusivo della mia professione e non ho mai pensato di esercitare il mestiere di guida visto che, appunto, non ho la qualifica. Questa storia mi sembra una vera persecuzione”.

Di questo passo – ironizza l’autore dell’articolo su Repubblica – occorrerà aspettarsi una pioggia di multe anche per tutti i  bambini coinvolti nel progetto “Palermo apre le porte. La scuola adotta la città” e che da qualche tempo accompagnano i visitatori nei luoghi d’arte e cultura del capoluogo siciliano al fine di valorizzarli e presentarli sotto una nuova luce?

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