Rolling Stone Magazine: in copertina l’attentatore di Boston

Rolling Stone

Il prossimo numero del Rolling Stone Magazine aprirà con Dzhokhar Tsarnaev, l’attentatore della maratona di Boston, in copertina.

L’uscita è prevista per il 3 agosto, ma in rete già circolano le anteprime del nuovo numero della rivista americana che hanno scatenato un’immediata polemica.

Dalla redazione del magazine sono arrivati i primi chiarimenti: l’immagine in copertina, un autoscatto dello stesso Tsarnaev, serve ad aprire un lungo servizio, fatto di interviste a compagni di scuola, docenti ed esperti, che descrive il ragazzo come “uno studente promettente, caduto nell’Islam radicale e diventato un mostro”.

A pochi giorni dalla prima udienza di Dzhokhar Tsarnaev davanti ai giudici di Boston, avvenuta l’11 luglio, in cui l’attentatore si è dichiarato non colpevole e che ha riacceso la memoria dei 3 morti provocati dall’atto terroristico, il popolo di Internet critica la scelta di Rolling Stone perché rischia di sortire un effetto distorto. Invece di fare luce su una situazione estremamente complessa, infatti, la copertina della rivista americana rischia di rendere affascinante e glamour il giovane terrorista.

Una degenerazione cui gli americani hanno già assistito in precedenza, proprio a seguito dell’attentato di Boston, quando sul web comparvero commenti e materiali di ogni genere, compreso un macabro videogioco sulla strage.

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