Per tornare in forma dopo le feste: 30 secondi di sport al giorno

Gli esperti delle universita’ di Nottingham, Birmingham e Bath (Gb) assicurano che il segreto ‘fit’ per il 2013 e’ quello di impegnarsi in tre brevi sessioni di esercizio molto intenso di 30 secondi ciascuno, anticipati da un breve riscaldamento, con brevi periodi di riposo, pari a meno di cinque minuti.

Uno sforzo limitato, quindi, che e’ possibile fare aiutandosi con la ciclette, il vogatore, il tapis roulant o semplicemente le scale di casa. Il metodo e’ stato testato su 300 volontari e ne e’ stata dimostrata l’efficacia. Per quanto riguarda la dieta, occorre tenere presente che la restrizione alimentare non puo’ riguardare solo il cibo ‘solido’: un alcolico regala infatti 200 calorie in media ed e’ necessario apportare dei ‘tagli’, dunque, anche ai drink.

Lo sottolinea il World Cancer Research Fund che fornisce anche qualche esempio concreto per rendere l’idea: una pinta di birra contiene circa 255 calorie – le stesse di una barretta di cioccolato – mentre un bicchiere grande di vino bianco (250 ml) ne ha 200.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

La depressione in età avanzata può provocare demenza senile

Next Article

Una donna su tre in Africa si schiarisce la pelle

Related Posts
Leggi di più

Un fondo per le iniziative degli atenei sulla legalità: “I giovani non sanno chi erano Falcone e Borsellino”

Presentato al Senato il fondo di 1 milione di euro a disposizione delle università italiane per diffondere le cultura delle legalità con seminari ed incontri. La ministra Maria Cristina Messa: "In questo modo rendiamo organiche iniziative che fino ad oggi erano state solo sporadiche e lasciate alla volontà di ogni singolo ateneo".
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.