Non arrivate mai in orario? Forse siete affetti da ritardo cronico

ritardo cronico

Ritardatari cronici Uno studio americano scopre la patologia di cui soffrono tutti i ritardatari. Il disturbo sembra essere una variante del deficit di attenzione e iperattività (Adhd)

 

Siete sempre in ritardo? Non arrivate mai puntuali a un appuntamento, non importa che sia di lavoro, tempo libero o con il fidanzato? Forse non siete solo pigri o sbadati, ma soffrite di una patologia chiamata Ritardo cronico.

La scoperta viene dagli Stati Uniti, precisamente da un gruppo di ricercatori del Ninewells Hospital di Dundee, in Oregon.

I medici hanno diagnosticato il disturbo a un uomo di 57 anni, Jim Dunbar; secondo i dottori il paziente aveva sviluppato una forma di Ritardo cronico, una patologia che si sviluppa nella stessa area cerebrale che viene colpita dal deficit di attenzione e iperattività (Adhd) e che porta a non valutare bene il tempo necessario per compiere determinate attività.

Un disturbo, quello provocato dall’Adhd, molto diffuso negli Stati Uniti e che comincia a essere diagnosticato con puntualità anche nel nostro paese.

“La ragione per cui racconto la mia storia – ha dichiarato Jim Dunbaar, in un’intervista al Daily Mail – è che ci sono tantissime persone con il mio stesso problema che non si rendono conto che non è colpa loro. Anch’io mi ritenevo il solo e unico responsabile”.

Niente paura, assicurano i medici, il Ritardo cronico non è un problema irreversibile; e per cominciare consigliano a tutti i ritardatari di monitorare costantemente le scadenze d’impegni improrogabili e di misurare quanto impieghino a svolgere alcune attività, così da organizzare meglio il proprio tempo.

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