5.000 giovani manager italiani emigrati all’estero

manager under 30

Giovani Manager italiani – Uno studio Amrop fotografa la tendenza: 5.000 giovani dirigenti emigrati negli ultimi tre anni. Destinazioni preferite Regno Unito, Francia, Germania e Svizzera, ma attraggono anche il Sudamerica e l’Asia

 

I manager under 30 scappano dal Bel Paese; lo conferma uno studio di Amrop, azienda specializzata nella ricerca di personale qualificato.

Secondo l’indagine, oltre 5.000 giovani manager hanno lasciato l’Italia negli ultimi tre anni, e il trend è destinato a crescere, visto che dal 2010 è salito del 40%.

Pochi posti a disposizione e stipendi molto inferiori alle medie europee; questi sarebbero i principali fattori che spingono i ragazzi ad abbandonare il paese.

Mentre le offerte provenienti dall’estero sono numerose e spesso vantaggiose: semplicemente consultando il sito di Eures, il network europeo dei servizi per l’impiego, è possibile trovare migliaia di proposte per senior manager, su tutte quelle provenienti da enti britannici (oltre 90.000), seguite da tedeschi (7.100) e francesi (oltre 4.400 offerte).

La destinazione preferita rimane l’Europa, con quattro paesi, Regno Unito, Francia, Germania e Svizzera, che assorbono la quasi totalità dei nostri giovani manager; ma cresce anche l’attrattiva di Sudamerica (+ 4% negli ultimi tre anni) e Asia.

Rischiamo, quindi, di perdere parte dei nostri futuri dirigenti, che non sono nemmeno molti: secondo un’indagine Unioncamere, in Italia, solo 35 mila ragazzi laureati under 30 (il 2% del totale) occupano posizioni manageriali, decisamente in ribasso rispetto alla media europea.

Una situazione che non aiuta il morale, anzi: sempre Unioncamere, infatti, ha stimato che solo l’1% dei giovani sotto i trent’anni è alla ricerca di un impiego migliore.

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