Carrozza e il bonus maturità: “Il problema in Italia è che la valutazione non è omogenea”

bonus maturità

Questa mattina il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza è intervenuta a radio uno per parlare di bonus maturità. ”Nell’ambito del numero chiuso – ha esordito il ministro – la legge italiana favorisce chi ha un voto molto alto, gli da’ un certo numero di punti: questo e’ il bonus maturita’.

Il problema in Italia e’ che la votazione non e’ omogenea dato che ci sono scuole in cui e’ piu’ facile prendere voti piu’ alti e scuole in cui e’ meno facile.

E’ difficile avere un metodo obiettivo per equiparare voti presi in scuole diverse perche’ le commissioni sono diverse. Sono perplessa a dare valore legale al voto di maturita’ dato che c’e’ comunque un elemento di soggettivita’ nella commissione che valuta lo studente.

Abbiamo attivato una commissione che sta lavorando per rivedere questo meccanismo’‘.

“Il bonus maturita’, spiega il ministro, ”e’ nato da una legge che non era mai stata messa in vigore, prorogata per anni e poi l’anno scorso e’ entrata in vigore quindi ora la legge va applicata. Questa legge ha una sua finalita’ positiva, quella di dare valore ai curricula di ragazzi che hanno studiato dando valore al voto di maturitaa'”.

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2 comments
  1. Non riesco a capire: il ministro si rende conto che la valutazione della maturità non è omogenea, tuttavia il bonus viene applicato ugualmente, anzi il correttivo introdotto dal ministro stesso ha in molti casi addirittura peggiorato il precedente sistema (min. Profumo). Si accampano scuse che non c’è tempo per revocare il sistema esistente tramite un apposito consiglio dei ministri, quando altre problematiche (vedi IMU) verranno esaminate dall’ Esecutivo anche nei prossimi giorni. Sembra piuttosto che non ci sia la volontà politica di modificare il sistema. Probabilmente lo status quo farà comodo a qualcuno. Il punto è che la gente e soprattutto gli studenti sono ormai stanchi!!

  2. Qualcuno sa spiegarmi a che cosa serve il mio diploma?
    Leggevo da qualche parte che la Sig.ra Carrozza in un’intervista alla rivista “Le Scienze” informava che per l’accesso alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che Ella dirigeva non si guardava ai curricula dei candidati, ma soltanto al risultato dei test. Se ne è forse dimenticata? Ora che è diventata Ministro ha sempre sostenuto che per eliminare I bonus maturità era necesserio un provvedimento del Consiglio dei Ministri. Si riuniscono d’urgenza per deliberare la soppressione della rata di settembre dell’IMU e sostituirla con la SERVICE TAX e non hanno il tempo di deliberare su una questione da cui dipende il futuro di tanti giovani. Perdonate il mio sfogo, ma credo che oggi ingiustizia sia stata fatta. Purtroppo, come sosteneva qualcuno che ormai non c’è più, “il potere logora chi non ce l’ha”, intendendo che quando si giunge ad occupare un ruolo di potere, ci si dimentica di chi si è stati e di cosa si è fatto. Vi prego, aiutatemi a farmene una ragione. Creiamo un movimento.

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