L'Università di Kyoto vieta ogni tipo di orologio durante gli esami. Vita dura per chi copia con lo smartwatch

L’Università di Kyoto è il primo Ateneo al mondo a bandire qualsiasi tipo di orologio durante le sessioni d’esame. La drastica decisione è stata presa dai dirigenti dello storico e prestigioso istituto nipponico per contrastare l’utilizzo degli smartwatch durante le prove d’esame.
Stando a quanto riferiscono i vertici dell’Università di Kyoto, riportati dal New York Times, sarebbe diventato troppo difficile riconoscere i diversi modelli di smartwatch, alcuni dei quali somigliano in tutto e per tutto ad orologi analogici tradizionali.
Un divieto che aveva cominciato a prendere forma anche in Europa: ad Oxford e Cambridge, ad esempio, ogni orologio viene accuratamente controllato all’ingresso in aula; all’Università di Chieti e Pescara, sulla scia di quanto già accadeva nell’Università australiana del Galles del Sud, tutti gli orologi vanno inseriti in un sacchetto di plastica trasparente, sigillati e riposti sotto la sedia fino al termine della prova.
La decisione dell’ateneo giapponese è giustificata anche dal polverone che la vide coinvolta nel 2011, quando uno studente riuscì a pubblicare via internet il testo dell’esame in corso e a chiedere aiuto alla Rete. In quel caso, il ragazzo fu addirittura arrestato; adesso basterà semplicemente presentarsi all’esame senza “assi nella manica”.

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