La grammatica: mission impossible insegnarla a chi crea gruppi

ortografia

Ciliegie o ciliege? Basta digitare la domanda su Yahoo Answers per capire quante persone siano in preda al panico a causa della grammatica italiana. Ammettiamolo, chi non ha mai bisticciato con l’ortografia, i verbi e la sintassi? Errori, refusi, piccole papere, incertezze … Alle volte, veri e propri orrori.
L’allenamento e la scrittura dei temi scolastici avrebbe dovuto debellare il problema. In realtà, l’Italia è ancora in preda alla “sgrammaticatite acuta”. Se Checco Zalone ci ha insegnato a sorridere dei nostri strafalcioni, Goethe tuonava: “Niente è più terribile di un’ignoranza attiva”.

Pare che sia proprio il caso di prendere la faccenda sul serio, questa volta. La scrittura sui social network sta acuendo il problema. Chi non ha mai visto circolare dei post con scritto: “Io a Padre Pio LO voglio bene? Se LO vuoi bene anche tu, allora condividi”?
Il gruppo su Facebook “Insegnare la grammatica italiana a chi crea gruppi”, con ben 97.043 fan, mette alla gogna l’ignoranza e spara sul condizionale usato al posto del congiuntivo.

Ecco i cinque migliori casi di denuncia, segnalati dalla pagina Facebook.
AZ

anche la grammatica italiana è muorta

scendi il bambino che lo gioco

ce n'è

il cemendo

carmelina

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