Il virus dell’Hiv cura le malattie genetiche

il virus dell'hiv cura le malattie genetiche

L’hiv contro le malattie genetiche Il virus HIV può essere utilizzato nella cura di alcune malattie genetiche. Questa la scoperta di un gruppo di ricercatori italiani dell’Istituto San Raffaele Telethon di Milano, guidati dal dottor. Luigi Naldini.

Persino la prestigiosa rivista Sience ha voluto dedicare due articoli ai risultati dello studio che si riferiscono agli ultimi 3 anni di ricerca.

I medici hanno sfruttato la capacità del virus di raggiungere un vasto spettro di cellule; utilizzato come vettore, quindi, il virus HIV è servito a reimmettere nel sangue dei pazienti le loro stesse cellule staminali emopoietiche corrette in laboratorio.

La terapia elaborata dall’equipe del prof. Naldini si è rivelata particolarmente efficace contro due malattie genetiche: la sindrome di Wiskott-Andrich e la leucodistrofia metacromatica. Patologie in cui i soggetti soffrono di un difetto genetico che causa la carenza di una proteina fondamentale fin dai primi anni di vita.

La ricerca del Prof Naldini, iniziata già dal ’96, subito una decisiva accelerazione con l’investimento di Telethon che ha stanziato 19 milioni di euro nel progetto negli ultimi 3 anni. Allo studio hanno partecipato 70 ricercatori e 16 pazienti, 6 dei quali, tutti bambini, sono completamente guariti dalle malattie genetiche con cui erano nati.

 

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