Il padre di Wikipedia, Jimmy Wales, confessa: “Non sono miliardario”

Jimmy-wales, fondatore di Wikipidia

Jimmy Wales è il fondatore di Wikipedia, eppure, nonostante l’importanza e la diffusione della sua imponente creazione, non è miliardario. La motivazione di questa curiosa situazione va ricercata nella natura stessa di Wikipedia, un enorme database di cultura e informazioni che consente a chiunque di modificare i propri contenuti e che deve la propria popolarità proprio al carattere libero e gratuito delle voci da consultare, gestite con accuratezza da 80 mila volontari: la cosiddetta “comunità”. Se questo carattere gratuito e libero venisse meno, la “comunità” si rivolterebbe contro il proprio “dittatore benevolo a vita” (come viene scherzosamente chiamato Wales) sia per motivi etici, sia perché i volontari in quanto volontari non vengono retribuiti per il proprio lavoro.

Da qui il paradosso per Wales di essere padrone di un impero-patrimonio comune dell’umanità, un filantropo per scelta obbligata. Wales, comunque, non parla apertamente della propria situazione finanziaria. Accetta di buon grado (almeno così sembra) il ruolo di benefattore universale no-profit, portando avanti numerose battaglie per la libertà di condivisione in rete e incassa le proteste del proprio popolo, che lo critica per essere entrato a far parte della upper class londinese (perlopiù grazie alla conoscenze della moglie). Tuttavia, se potesse guadagnarci qualcosa, probabilmente sarebbe più contento.

Oggi, Wales deve accontentarsi di essere il fondatore del quinto sito più visitato al mondo e, solo a parole, “l’uomo da un milione di dollari”, derivati dalle numerose conferenze sulla libertà in rete e dai proventi della società a scopo di lucro che gestisce i Wiki, i siti che permettono di modificare i contenuti.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Decreto del Fare, la reazione di Link: "Sarà un colpo mortale per le Università"

Next Article

Laureati in ingegneria per Alliance Medical

Related Posts
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".