G20 dei giovani: è iniziato lo Youth20. Voce ai giovani nel dibattito su digitalizzazione, clima e inclusione

Youth20 Summit: obiettivo consentire ai giovani di avere voce sui temi del G20 e trasmettere le proprie idee ai Capi di Stato e di Governo.
Y20 Summit - YAS
Y20 Summit – YAS

Per la prima volta nella storia, nel 2021 l’Italia ospiterà il Y20 Summit che si terrà a fine luglio nella città di Milano. La Presidenza italiana del G20, alla luce dello scenario post-pandemico, rappresenta una grande opportunità e si carica di significato in relazione ai tre pilastri tematici che sono alla base del forum di quest’anno: PeoplePlanet e Prosperity.

Si è tenuto in formato virtuale l’evento di apertura del processo dello Y20, l’engagement group ufficiale dei giovani del G20 organizzato da Young Ambassadors Society (YAS), l’associazione
responsabile per conto dell’Italia dei processi giovanili dei Vertici G20 e G7, in coordinamento con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale.

All’evento hanno partecipato le delegazioni di giovani rappresentanti i 20 paesi membri del forum, personalità istituzionali ed esponenti della Presidenza Italiana del G20.

L’incontro si è aperto con un intervento di Alberta Pelino, Chair dello Y20 nonché presidente di YAS che ha affermato: “Il periodo attuale rappresenta un momento storico unico, dove tutti siamo chiamati a contribuire per gettare le fondamenta per un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro. A questo proposito, le voci e le idee dei giovani devono rappresentare un punto di rottura con il passato per un futuro più innovativo, inclusivo e sostenibile”.

Nel suo videomessaggio il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha sottolineato che i giovani non devono essere lasciati indietro: “Siamo consapevoli che una ripresa sostenibile e resiliente dopo la pandemia deve essere costruita attorno alle prospettive dei giovani che devono far fronte alla maggior parte delle conseguenze delle sfide globali che oggi ci troviamo ad affrontare“.

Sulla rilevanza dei giovani il Ministro per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, ha riportato che: “E’ fondamentale che i giovani siano significativamente coinvolti e consultati nel processo di definizione delle politiche che li riguardano. La partecipazione inclusiva è infatti l’obiettivo principale della ‘Strategia dell’UE per la Gioventù’ alla quale anche le politiche giovanili del nostro governo italiano si sono ispirate“.

A seguire è intervenuto in un videomessaggio anche l’Ambasciatore Luigi Mattiolo, Sherpa per i vertici G20 e G7 di quest’anno, nonché Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio Mario Draghi, il quale ha sottolineato l’importanza dei giovani all’interno del G20: “La Presidenza Italiana del G20 arriva in un momento di sfide senza precedenti per la nostra società e per le giovani generazioni. Tuttavia, è anche tempo per noi di adottare un approccio trasformativo e rendere queste sfide opportunità per un cambiamento positivo“.

Hanno partecipato all’evento anche Giuseppe Sala e Giorgio Gori, i sindaci di Milano e Bergamo, le città dove si terrà il Summit conclusivo dello Y20 a luglio. Ultimo speaker di alto livello è stato Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, uno degli sponsor di Y20.

A seguire, sono intervenuti i quattro rappresentanti della Presidenza Italiana del G20, Tommaso Murè (esperto dell’Ufficio Sherpa per tematiche relative a lavoro, educazione, empowerment giovanile, uguaglianza di genere), Agostino Inguscio (esperto dell’Ufficio Sherpa per cambiamenti climatici), Andrea Gumina e Silvia Viceconte (esperti dell’Ufficio Sherpa per innovazione, digitalizzazione, R&D).

Youth20 (Y20)

Lo Youth 20 è uno degli engagement group ufficiali del G20 e nasce con l’obiettivo di consentire ai giovani di esprimere le loro idee e visioni per il futuro ai Capi di Stato e di Governo del G20. Si tratta di una piattaforma inclusiva di dialogo da cui emergono una serie di raccomandazioni raccolte in un comunicato finale, che viene consegnato alla Presidenza di turno e rappresenta le posizioni dei giovani sulle tematiche dell’agenda del forum.

Lo Y20 è costituito da delegazioni di ragazzi dai 20 ai 30 anni provenienti dai paesi membri del G20 e, essendo la Presidenza del G20 a guida italiana, è presieduto quest’anno da YAS in collaborazione con l’ufficio Sherpa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il processo dello Y20 si svolgerà principalmente in due fasi.

Dopo averne dato formalmente inizio il 29 aprile, il gruppo di lavoro si concentrerà da maggio a luglio sulle negoziazioni online per arrivare a inizio luglio con una prima proposta del comunicato. Allo stesso tempo, i delegati seguiranno una serie di workshops online organizzati in collaborazione con i knowledge partner di Y20 (OCSE, UNICEF, UNIDO, FAO e ICO)

La seconda fase, ossia il Y20 Summit, avrà invece luogo dal 19 al 23 luglio nelle città di Milano e Bergamo. Parte dei lavori verranno ospitati dall’Università Bocconi e dall’Università di Bergamo, che supportano il processo Y20. Qui i delegati continueranno con le negoziazioni per la stesura del comunicato finale, che verrà poi presentato alla Presidenza Italiana del G20.

Total
2
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Il traballante esame di italiano di Suarez tra Playstation e "bambino che porta cocomera"

Next Article
Antonio Prisco Cgil

È scomparso Prisco, una vita di rappresentanza studentesca

Related Posts