Fumo, tra gli adolescenti consumo ridotto. E’ “merito” delle tasse

Il fumo di sigaretta tra gli adolescenti americani e’ sceso a livelli record, un declino che potrebbe essere legato all’aumento delle tasse federali.

Lo afferma uno studio dell’universita’ del Michigan, pubblicato dalla rivista del National Institute on Drug Abuse americano. L’indagine annuale su circa 45mila studenti delle superiori ha trovato che la percentuale di soggetti che hanno dichiarato di aver fumato nei 30 giorni precedenti e’ caduta di un punto percentuale al 10,6%, un livello mai toccato da quando viene fatta la ricerca: “Un solo punto puo’ sembrare poco – spiegano gli autori – ma implica la prevenzione di migliaia di morti premature e decine di migliaia di casi di tumore e altre malattie”.

Secondo lo studio a determinare il calo sono stati l’aumento delle tasse federali, salite di 62 centesimi nel 2009, unito al bando di attivita’ di pubblicita’ dirette ai piu’ giovani da parte di molti stati.

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