Ecco l’audio tra la preside e lo studente del liceo Montale: “Non voglio essere il tuo toy boy”

Spunta una registrazione nella presunta love story tra la dirigente scolastica del liceo “Montale” di Roma e uno studente 18enne. Nella conversazione si sente il ragazzo dire di voler troncare la loro relazione amorosa perché nel frattempo aveva conosciuto una nuova ragazza. Il giovane fa riferimento anche al suo ruolo da “toy boy”: “Mi hai detto che non avresti voluto averne uno accanto. Ecco, preferisco evitare situazioni spiacevoli”.

Spunta un audio nella vicenda della presunta relazione sessuale tra la preside del liceo Montale di Roma, Sabrina Quaresima (nella foto), e uno studente maggiorenne dello stesso istituto. Si tratta di una registrazione, i cui stralci sono stati pubblicati oggi dal quotidiano La Repubblica, che riguarderebbe il momento in cui il ragazzo ha deciso di interrompere la relazione con la dirigente scolastica. Audio molto probabilmente frutto di una registrazione eseguita all’oscuro di uno dei partecipanti ma che confermerebbe l’esistenza di un rapporto sentimentale tra i due.

Secondo quanto è emerso nei giorni scorsi, infatti, la love story tra i due sarebbe nata nei giorni dell’occupazione della scuola romana nello scorso dicembre per poi finire a febbraio del 2022. Il nuovo audio dovrebbe quindi riferirsi a quest’ultimo periodo con il 18enne che, all’interno di un’auto, comunica alla preside di non voler più portare avanti la loro relazione, specificando poi che non può più essere il suo “toy boy”. Particolare quest’ultimo che confermerebbe anche l’episodio (raccontato dallo studente prima agli amici di scuola e poi ai docenti dell’istituto) di aver avuto almeno un rapporto sessuale con la preside.

“Penso sia meglio riportare il nostro rapporto su un piano istituzionale, com’è giusto che sia tra uno studente e una preside, ma rimango disponibile per il bene della scuola – dice il ragazzo alla dirigente scolastica – Sabrina, credo sia meglio non vederci più, non sono pronto a darti quello che vuoi, ho già deciso e non torno indietro”. Una chiusura che però la preside in un primo momento non capisce. “Ma tu sai quello che volevo? Io sono una persona che si emoziona facilmente, per questo i miei messaggi sono sembrati così pieni di enfasi – dice lei – Però ci tengo a parlarne faccia a faccia, perché mi pare strano che prima ci sia stata tutta questa presa e in un giorno sia cambiato tutto”.

Dall’audio si evince che il vero motivo per il quale il ragazzo avrebbe deciso di troncare la relazione con la preside è il fatto di aver conosciuto una sua coetanea. “Ho conosciuto una ragazza. La conosco da un po’, diciamo che l’ho rincontrata – precisa lo studente – Non te l’ho detto prima perché non volevo essere indelicato. Ho pensato che stare con lei e vedere te non sarebbe stato rispettoso. Sia nei tuoi che suoi confronti. Così ho preferito tagliare, pensando che comunque la cosa non sarebbe potuta andare avanti. Lei mi piace molto. E tu poi mi hai fatto anche quel discorso del ‘toy boy’. Mi hai detto che non avresti voluto averne uno accanto. Ecco, preferisco evitare situazioni spiacevoli, ho percepito cose non che tu fossi proprio innamorata di me ma che fossi già avanti sentimentalmente”. “Ma io la cosa del toy boy l’ho buttata lì così – cerca di ribattere la preside – capisco che poteva trarre in inganno. Lo ammetto, è stato un mio errore dirlo. E comunque immaginavo che ci fosse qualcosa sotto come una ragazza, mi rendo perfettamente conto”.

Oggi l’ispettrice incaricata dall’Ufficio scolastico regionale del Lazio sarà al Montale per ascoltare tutti i protagonisti di questa vicenda.

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