2 miliardi ad una ricerca sul cervello per creare un supercomputer

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Hanno deciso di raccogliere tutte le informazioni disponibili sul cervello umano.

Vogliono ricostruire il funzionamento dell’encefalo su avanzatissime piattaforme informatiche.

Non è la trama di un nuovo Matrix.
E’ il progetto di ricerca dell’Unione europea, presentato ieri dall’Università di Firenze.

Lo scopo non è solo quello di dar vita a supercomputer intelligenti, ma anche quello di trovare una soluzione ed una cura alle malattie degenerative.
L’idea è quella di costruire un simulatore dell’intera attività del cervello umano.
Come sarà realizzabile concretamente?
Grazie alle scoperte dei ricercatori sul funzionamento delle molecole, dei neuroni e dei circuiti neuronali e alle tecnologie ICT.

Per portare a termine il progetto, ci vorranno 1,19 miliardi di euro.

Human Brain Project ha vinto il bando FET (Future and Emerging Technologies) della Commissione Europea.
Il concorso raccoglieva proposte sulle ICT (Information Communication and Technologies) applicate ai problemi sociali e scientifici.

I protagonisti di questa impresa saranno i ricercatori di ottantasette istituti di ricerca europei ed internazionali.
Tra i membri del team, coordinato dal neuro scienziato Henry Makram, ci saranno anche l’Università di Firenze con il Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare, l’Università di Pavia con l’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Fatebenefratelli di Brescia, il consorzio Cineca e il Politecnico di Torino.

AZ 

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