Vita senza ossigeno scoperta all'Univpm

Il professor Roberto Danovaro dell’Università Politecnica delle Marche e la sua équipe di ricerca italo-danese individuano animali pluricellulari che vivono in assenza di ossigeno.

Il professor Roberto Danovaro dell’Università Politecnica delle Marche e la sua équipe di ricerca italo-danese hanno individuato animali pluricellulari che vivono in assenza di ossigeno. La loro scoperta è stata pubblicata su BMC Biology, e ripresa tra le news dalla rivista Nature.
Si tratta di animali di piccole dimensioni dalla straordinaria capacità di adattamento: si riproducono e conducono l’intera esistenza in assenza totale di ossigeno.
La scoperta è stata effettuata in una pozza di salamoia stagnante a tre chilometri e mezzo di profondità nel centro del mar Mediterraneo, dove per la mancanza di ossigeno finora si è creduto potessero vivere solo i microorganismi come i batteri e i protozoi.
Questi animali di piccole dimensioni vivono di materia organica e di microrganismi.
Per quanto riguarda l’ecologia – dice il professor Roberto Danovaro, docente di ecologia microbica, Direttore del Dipartimento di Scienze del Mare presso l’Università Politecnica delle Marche e Presidente della Federazione Europea di Scienze e Tecnologie del Mare – la scoperta, che arriva dopo tre spedizioni e dieci anni di ricerche in zona, suggerisce che non esiste un ambiente impossibile per la vita, neanche negli ecosistemi più estremi della Terra”. .
Una scoperta, questa, che potrebbe aprire orizzonti nuovi per l’astro-biologia: “Ci permette di pensare con maggior fiducia alla possibilità di vita animale anche in ambienti extraterrestri”.– continua il professore.
L’astrobiologia è lo studio delle origini, dell’evoluzione, della distribuzione e del futuro della vita nell’universo. Nuovi scenari dunque per la possibilità di vita in assenza di ossigeno. Un ossimoro vivente.

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