Università La Sapienza: gli studenti piantano canapa: “Liberalizziamo le droghe leggere”

la sapienza

Un’azione dimostrativa. L’hanno ribattezzata così gli studenti dell’Università La Sapienza di Roma, dove sono state piantate simbolicamente nel prato della cittadella universitaria alcune piantine di canapa. Gli studenti antiproibizionisti intendono lanciare la protesta, in vista della manifestazione dell’8 febbraio contro la legge Fini – Giovanardi.

In quella data, gli studenti manifesteranno per le vie della capitale, terminando il corteo proprio di fronte il carcere di Regina Coeli, dove esprimeranno il loro dissenso nei confronti delle punizioni con l’arresto per quantità “irrisorie” di sostanza.

“La prima cosa da fare, dichiarano gli studenti, è eliminare la tabella vigente che riunisce sullo stesso piano le droghe leggere e quelle dette, invece, droghe pesanti”. Alcuni insistono poi sull’efficienza della legalizzazione della canapa, soprattutto nella lotta al narcotraffico.

Un atto provocatorio, ma che rimane molto simbolico. Gli studenti, insomma, annunciano forti mobilitazioni sul tema. Anche il Corriere dell’Università ha affrontato la questione, lanciando un sondaggio tra gli studenti: il 37 % è contro della legalizzazione delle droghe leggere, mentre il 33 % dei ragazzi si dichiara a favore. Il 79 % degli intervistati, inoltre, pensa che la marijuana debba essere legalizzata, mentre il 48 % dice sì all’introduzione dei coffee shop in Italia.

La scorsa settimana, in Puglia, aveva fatto molto scalpore la notizia delle prime coltivazione di cannabis autorizzate dallo Stato. Come a dire: la questione è ancora tutta da chiarire.

RN

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