Una notte in una suite pagando 1 euro se rinunci alla tua privacy: l’offerta dell’hotel per i “guardoni” del web

Iniziativa di un albergatore di Rimini: prezzi stracciati per passare una notte in una splendida suite a condizione che gli ospiti siano disponibili a farsi riprendere dalle telecamere. Le immagini saranno trasmesse sui social network.

La suite di un hotel pagando 1 euro a notte. Quella che per molti potrebbe essere una pubblicità ingannevole, Fabio Pegna, titolare dello “Stupido Hotel” di Rimini l’ha trasformata in pure realtà decidendo di affittare le stanze del suo albergo a un prezzo che definire “stracciato” sembra davvero riduttivo. Insomma non c’è trucco e non c’è inganno ma una semplice quando stravagante clausola: quella di rinunciare per un’intera giornata alla propria privacy.

Gli ospiti dell’hotel, se vorranno pagare 1 euro al giorno per godere di una suite d’albergo, dovranno accettare di essere ripresi da una telecamera 24 ore su 24 che trasmetterà le immagini direttamente sul web. Una sorta di Grande Fratello che sta già spopolando sul web, tanto che il titolare dell’albergo ha già raccolto la bellezza di 30 candidatura di aspiranti ospiti, tutti disposti a vendere la propria privacy in cambio dello super sconto sul prezzo da pagare.

“Fino ad oggi mi hanno scritto in molti – ha raccontato Pegna all’edizione locale del Resto del Carlino di Rimini – C’è un fiosioterapista campano, una dottoressa di Fano, una massaggiatrice, un ragazzo molto sovrappeso e così via. La mia idea è quella di utilizzare sei delle mie suite per le dirette in streaming. In ciascuna delle suite saranno piazzate tre telecamere, più altre negli spazi comuni: terrazze con sdraio e ombrelloni, in corridoio dove gli ospiti faranno colazione, nella zona della vasca idromassaggio. La diretta streaming sarà su diverse piattaforme: h24 su Twitch; 12 ore su YouTube, due ore su Facebook”.

I guardoni però sono avvisati: allo Stupido Hotel sarà vietato fare sesso. La visione sarà riservata ai maggiorenni, ma gli ospiti avranno il divieto assoluto di cimentarsi in qualsiasi prestazione sessuale. A questo punto non resta che aspettare l’avvio delle trasmissioni fissato per il 15 aprile del prossimo anno. 

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