UK: chiama una birra “pasto sostanzioso” per continuare a venderla in lockdown

Nel Regno Unito si possono vendere alcolici solo se accompagnati da un “pasto sostanzioso”: così in un bar si rinomina furbescamente la birra per poter continuare la vendita.

Nel Regno Unito si possono vendere alcolici solo se accompagnati da un “pasto sostanzioso”: così in un bar si rinomina furbescamente la birra per poter continuare la vendita.

Un pub inglese ha chiamato la sua birra “Substantial meal”, “pasto sostanzioso”, per aggirare le leggi sul contenimento del Coronavirus e continuare a servire da bere.

Pare di capire che nel Regno Unito si tentino un po’ tutti gli escamotage possibili e immaginabili per tenere aperte le attività di ristorazione e somministrazione: dopo il pub di Nottingham che ha chiesto di diventare un luogo di culto, infatti, ecco un altro caso che tenta di aggirare le leggi restrittive in vigore.

In questo caso siamo a Brighton, che si trova in una zona di “livello 2”, dove ai clienti è consentito bere alcolici nei pub e nei ristoranti solo se accompagnati da un “pasto sostanzioso”. Così, il proprietario del Caxton Arms Brett Mendoza ha pensato di proprre una nuova offerta, che ha comunicato sui social.

Da domani, la sua birra si chiamerà appunto “Substantial meal”, ovvero, letteralmente “pasto sostanzioso”. In generale, c’è confusione su un termine che può essere travisato a piacimento e che non costituisce un parametro oggettivo: ad ammetterlo è stato anche il parlamentare George Eustice, che ha affermato che uno scotch egg “probabilmente” costituirebbe un pasto sostanzioso.

La confusione è tale che un portavoce ufficiale del primo ministro che ha dovuto anche specificare che “gli snack da bar non contano”.

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