Tutti bocciati al concorso per infermieri

concorso infermieri bocciati

Concorso infermieri: tutti bocciati La selezione indetta dal Crob, istituto oncologico della Basilicata, non ha avuto nessun vincitore 411 domande, 297 ammessi al colloquio, solo 5 posti disponibili, ma nessuno è risultato idoneo

 

Tutti bocciati al concorso di mobilità per infermieri. È il risultato della selezione indetta dal Crob, l’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, aperta a infermieri che già lavorano, con contratto a tempo indeterminato, in altre strutture sanitarie pubbliche.

Erano arrivate ben 411 domande per soli 5 posti disponibili, e dopo una prima scrematura, sono stati ammessi al colloquio 297 candidati, ma nessuno è risultato idoneo. Le richieste provenivano da tutto il centro sud: Napoli, Salerno, Roma, Taranto, Cosenza e altre città.

Nella nota con cui il Crob annuncia l’esito del concorso si legge che nessun infermiere ha raggiunto il punteggio minimo (14/20) proprio nel colloquio, che serviva a valutare preparazione professionale e competenze dei candidati.

Immediata la protesta degli infermieri bocciati, tutti schierati contro l’istituto lucano, troppo severo, a loro giudizio, nella valutazione dei colloqui.

Non mancano, però, le voci che giustificano la bocciatura; in un commento alla notizia, apparsa su Il Mattino, si legge: “quando una professione che dovrebbe essere altamente qualificata viene effettuata, salvando la pace di quei pochi, da personale poco preparato… basta girare per le sedi dove si studia per la triennale e rendersi conto di chi ci sarà un giorno in corsia”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Emilia 3: l’auto italiana che sfida il mondo al World Solar Challenge

Next Article

Ricerca, cervello emigrato: "L'Italia sta perdendo un treno, manca la reale volontà"

Related Posts
Leggi di più

Giro di vite sui baby influencer: certificazione per accedere ai social e stop alla gestione dei profitti da parte dei genitori

Il Tavolo tecnico sulla tutela dei diritti dei minori nel contesto dei social network sta preparando un documento da presentare alla ministra Cartabia per cercare di dotare di nuove regole la "giungla" che riguarda i minori in rete. L'esempio da seguire è quello della Francia che ha approvato da poco tempo una legge ad hoc.
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".