Tribunale del Lavoro accoglie ricorso di un abilitato Tfa. Sarà inserito nel piano assunzioni della Buona Scuola

Il Tribunale del Lavoro di Cremona ha ammesso a pieno titolo un abilitato Tfa nelle Graduatorie ad esaurimento, con la specifica che l’aspirante docente venga immesso da subito nel piano assunzioni previsto dalla riforma della Buona Scuola, recentemente approvata in Parlamento.
Un caso singolo che potrebbe aprire scenari imprevisti nel mondo dell’istruzione: gli abilitati con i Tirocini formativi attivi (si tratta di circa 30 mila giovani docenti sfornati da due percorsi di Tfa), sono i grandi esclusi dal piano assunzioni varato dal Governo Renzi. Le circa 100 mila nuove cattedre saranno assegnate ai precari storici, quei docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento da anni, ma non avrebbero dovuto riguardare i nuovi abilitati.
La sentenza del Tribunale del Lavoro di Cremona, allora, apre un precedente che potrebbe essere seguito da migliaia di aspiranti insegnanti con conseguenze impensabili per il sistema Istruzione italiano e per il Ministero che si troverà a gestire la situazione: non solo, infatti, l’abilitato in questione è stato ammesso nelle Gae (situazione già accaduta con altri ricorsi, i quali però erano stati inseriti in graduatoria con riserva), ma è anche stato inserito a pieno titolo e con l’esplicito invito alla partecipazione alla “fase zero” del piano assunzioni, in definizione in questi giorni.
“Una vittoria storica e clamorosa – ha commentato a Il Fatto Quotidiano, l’avvocato Sirio Solidoro, che ha curato la pratica ma che non intende, al momento, rivelare i dettagli del procedimento che hanno portato alla sentenza favorevole – “Qualcosa di impensabile fino a poche settimane fa, la dimostrazione che queste Graduatorie non sono poi così chiuse. Fossi il ministro mi interrogherei profondamente. Abbiamo ottenuto una vittoria senza precedenti, l’auspicio è che abbia dei seguiti”.
La risposta del Miur non è ancora pervenuta; possibile che il Ministero faccia ricorso contro la decisione del Tribunale di Cremona. Nel frattempo, migliaia di tieffini sperano che questa nuova sentenza apra uno spiraglio nel mondo della scuola anche per loro.
 
 

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