Stupri, la chimica per debellarli

violenzasulledonne.jpg“Dagli impulsi che portano gli stupratori a commettere violenze sessuali è difficile guarire, anche se ogni caso è diverso dall’altro e bisogna fare delle diagnosi precise”. È quanto sostiene Stefano Ferracuti, professore di Psicologia Clinica presso l’Università Sapienza di Roma, in relazione all’arresto di Luca Bianchini con l’ accusa di essere il violentatore seriale di Roma. “Quando una persona sviluppa una certa predilezione sessuale è difficile cambiarla, lo stesso vale per lo stupratore anche perché alcune forme di perversione sessuale sono particolarmente incoercibili”, sostiene Ferracuti.
“Questa catena di stupri seriali si poteva evitare con la castrazione chimica. Bianchini andava sottoposto al trattamento”. Lo afferma il criminologo e psicopatologo forense Francesco Bruno, secondo cui «non c’è altro rimedio per le persone come lui, che soffrono di impulsi sessuali incontrollabili, pensieri ossessivi e compulsivi». Bruno fa la sua diagnosi: “È un caso di disturbo di personalità multipla, cioè una scissione bipolare grave. Una dissociazione fra emozioni e aspetti cognitivi, con una tendenza a isolarsi dalla realtà. In lui – spiega – convivono una persona buona e una cattiva e l’una non accetta l’altra. Per il lato malvagio tutto diventa possibile, anche un crimine, e non c’è neanche senso di colpa”.
Cos’è la castrazione chimica. Si basa sull’iniezione di farmaci come il ciproterone che bloccano gli ormoni sessuali maschili. I farmaci sono analoghi dell’ormone maschile testosterone e vengono utilizzati anche nella cura di alcuni tumori, si legano ai recettori del testosterone e in questo modo impediscono all’ormone maschile di attivarsi, neutralizzandolo. In pratica, il testosterone viene bloccato proprio come accade in una castrazione fisica, ma perché l’effetto della castrazione chimica possa essere duraturo l’individuo dovrebbe assumere queste sostanze per molto tempo per mezzo di sistemi di somministrazione permanenti, come quelli a lento rilascio sottopelle.

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