Scambiare penne e fogli a scuola, la conferma del Cts: “Si può fare”. I presidi lo avevano vietato per il rischio contagio

Maestri e professori possono passare una penna, un foglio, un quaderno o un righello ai loro studenti tranquillamente, senza l’uso di guanti e senza l’utilizzo di spray o gel igienizzante. Parola del Comitato tecnico scientifico. Numerosi presidi hanno scritto nei loro regolamenti che “agli studenti non è consentito lo scambio di materiale didattico (libri, quaderni, penne, matite, attrezzature da disegno) né di altri effetti personali (denaro, dispositivi elettronici, accessori di abbigliamento, etc.) durante tutta la loro permanenza a scuola”.

Indicazioni che hanno suscitato dubbi nelle famiglie, ma anche in qualche insegnante che non condivideva la posizione dei presidi. Nei documenti ufficiali sulla gestione del Covid-19 (dai verbali del Cts, alle linee guida del Miur sul protocollo di sicurezza) non c’è alcun riferimento esplicito all’uso del materiale didattico, tanto che negli uffici di viale Trastevere si sono convinti a porre un quesito al Comitato presieduto da Agostino Miozzo. Alla domanda gli scienziati hanno prontamente risposto, così nella giornata di oggi il ministero dell’Istruzione ha chiarito la questione sul suo sito e sulla pagina Facebook Mi Social: “Il Comitato tecnico scientifico ha ribadito che è sufficiente il rispetto delle misure generali di comportamento per il contenimento del contagio da Sars-Cov-2, in particolare la frequente igienizzazione delle mani”.

https://www.facebook.com/MIsocialFB/photos/a.112735808888410/1592045297624113/

Una conferma di quanto sostenuto dall’immunologa Antonella Viola, secondo cui il rischio di contagio attraverso gli oggetti è bassissimo: “È ovvio che non possiamo pensare di avere il cestino dei pennarelli comuni, ma ciò non significa che una maestra non possa correggere un compito o che non si possano usare i fogli di carta o ancora non si possa passare una matita. Basta igienizzarsi le mani e si può tranquillamente fare”.

Nei prossimi giorni dagli uffici di viale Trastevere con ogni probabilità uscirà anche una circolare diretta a tutti i dirigenti scolastici per spiegare loro che il personale docente non deve utilizzare uno specifico prodotto per trattare le superfici cartacee (ad esempio quaderni, libri, fogli, testi, album) o gli strumenti che si usano in classe per la didattica (penne, astucci, matite, righelli). A questo punto molti regolamenti scritti dai capi d’istituto dovranno essere rivisti e modificati per adeguarsi alle indicazioni che il Miur ha diffuso dopo la presa di posizione del Cts. Una vittoria per molte famiglie che in queste settimane hanno dovuto fare i conti con insegnanti ligi alle regole imposte dai presidi, al punto da non prestare una penna ad un bambino.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Università Milano-Bicocca e Brescia, un farmaco antitumorale per bloccare il Sars-Cov-2

Next Article

Al via lo Young International Forum. Il Ministro Manfredi inaugura un’edizione tutta in digitale

Related Posts
Leggi di più

Legge sul reclutamento dei docenti: la formazione porterà nelle tasche dei prof più di 6mila euro

Ok al decreto sul Pnrr 2 che individua le nuove regole sul nuovo sistema di formazione per la classe docente: i tecnici del Senato hanno ipotizzato che chi porterà a termine il percorso di aggiornamento avrà un aumento una tantum di circa 6100 euro lordi. Intanto domani nuovo incontro sul rinnovo del contratto collettivo: si va verso un riconoscimento in busta paga di 50 euro netti per tutti.