Raid vandalico, cancellato il murales che raffigurava Totti

Addio murales. È stato imbrattato dai vandali il disegno che rappresentava il capitano della Roma, Francesco Totti, in festa dopo un gol. È accaduto nel rione Monti, dove pochi giorni fa ci si è imbattuti nell’amara scoperta.
Il murales raffigurava il capitano nei festeggiamenti dopo il gol decisivo dello scudetto 2001, l’ultimo per la squadra capitolina. Ora, sul muro, non appare che un corpo nero: non si distinguono più i lineamenti della maglia né il volto del “Pupone”.
Non ci sono ancora notizie per quanto riguarda gli autori del gesto, ma la firma lasciata sul muro (SSL) fa pensare ad ambienti vicini alla Lazio. Uno sfregio dai cugini? È presto per dirlo.
Monta, intanto, la protesta sui social network. Molti tifosi giallorossi gridano allo scandalo. “Roma città aperta si diceva una volta? Sì, all’idiozia, alla violenza, all’ignoranza… Apertissima- ha protestato Claudio Amendola, noto tifoso giallorosso, ai cronisti del “Messaggero”.

A me non sarebbe passato nemmeno nell’anticamera del cervello fare una cosa del genere: un gesto vigliacco, oltre che stupido!”.

L’attore ha concluso il suo intervento parlando addirittura di lesa maestà.
Intanto sono già stati contattati alcuni restauratori specializzati che, si spera, facciano  “riemergere il capitano romanista dall’ombra”.
Raffaele Nappi

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