“I napoletani puzzano” e per il giornalista Rai scatta il licenziamento

Giampiero Amandola

Dopo la sospensione arriva il licenziamento. Giampiero Amandola, cronista del Tgr Piemonte, tristemente salito alla ribalta per il servizio razzista contro i napoletani, ha ricevuto il ben servito dalla Rai.

La notizia arriva a conclusione di durissime polemiche, che hanno spinto l’azienda di Viale Mazzini a prendere una decisione definitiva e chiara. Il servizio, andato in onda la sera del big match di Torino tra la Juventus ed il Napoli, riprendeva alcuni tifosi bianconeri che insultavano pesantemente i campani al grido di “Vesuvio lavali col fuoco”. Amandola, senza biasimare quegli slogan, al contrario, rincarava la dose: “Ma i napoletani li riconoscete elegantemente dalla puzza?

Da qui le polemiche, e le richieste di immediati chiarimenti da parte dello stesso presidente Rai, Anna Maria Tarantola, la quale aveva assicurato massima celerità e severità nel giudicare l’accaduto. La sospensione si concretizzò appena 2 giorni dopo.

Ora arriva il licenziamento. Non sono valse a nulla, quindi, le scuse del cronista – “incorso in un incidente dovuto alla fretta con la quale ha dovuto montare il servizio” – né la posizione presa dallo stesso Comitato di redazione della Rai di Torino, che aveva immediatamente condannato “gli apprezzamenti irrispettosi nei confronti dei tifosi napoletani”, scusandosi con i telespettatori.

A rincarare la dose ci si mette anche il provvedimento disciplinare mandato avanti dal Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte. In casi come questo, una buona ripassatina delle regole del giornalismo, non farebbe poi tanto male.

Raffaele Nappi

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