Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra, il medagliere italiano

Ottimi risultati per la squadra italiana alla XIV edizione delle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO – International Earth Sciences Olympiad 2021), che si è tenuta online dal 24 al 30 agosto 2021: le studentesse e gli studenti hanno vinto l’equivalente di una medaglia d’oro e di quattro medaglie di bronzo.

A rappresentare il nostro Paese in questa competizione – che avrebbe dovuto svolgersi a Tyumen, in Russia – sei studentesse e studenti selezionati con la fase nazionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali e individuati tra i primi classificati del biennio e del triennio-sezione Scienze della Terra: Gabriele Cristaudo del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Catania, Andrea Toninello dell’I.I.S. “Cattaneo-Mattei” di Monselice (PD) e Leonardo Campagna del Liceo Scientifico “G. Rummo” di Benevento, per il biennio, Elisa Sabadini, del Liceo Scientifico “Marconi” di Carrara (MS), Claudia Guidolin del Liceo “G.B. Brocchi” di Bassano del Grappa (VI) ed Ernesto Sangiorgio dell’ITC “Pacini” di Pistoia, per il triennio.

Le IESO 2021 sono state realizzate interamente online, con modalità innovative sia nella forma che nella tipologia di prove. La prova teorica è stata trasformata in un Data Mining Test, un tipo di test che prevede che gli studenti ricavino informazioni da un insieme di dati non organizzato. Due gli argomenti proposti: “La fase parossistica dell’Etna” e “Le miniere di Bauxite del sud della Francia”. Queste prove innovative hanno messo in gioco diverse competenze, proponendo una serie di quesiti da risolvere utilizzando risorse digitali, elaborando dati e ragionando su carte e grafici. Claudia Guidolin ha ricevuto una valutazione di “eccellente”, corrispondente a una medaglia d’oro, Gabriele Cristaudo, Andrea Toninello, Elisa Sabadini e Leonardo Campagna hanno ottenuto un “buono”, corrispondente a una medaglia di bronzo.

Durante la competizione avrebbe dovuto svolgersi anche l’International Team Field Investigation, una gara sul campo con squadre composte da ragazze e ragazzi di nazionalità diversa. Si è trasformata in un National Team Field durante il quale i sei ragazzi italiani hanno lavorato congiuntamente producendo un filmato che ha analizzato gli aspetti geologici, ma anche quelli storici e ambientali, di un sito vicino alla loro realtà. Il lavoro è stato valutato con un “buono”, corrispondente a una medaglia di bronzo.

Agli studenti è stato, infine, richiesto di presentare un elaborato sul tema Earth Science and Art. Sia l’immagine di Elisa Sabadini, sia il filmato di Gabriele Cristaudo sono stati considerati tra i migliori in assoluto; il filmato di Gabriele Cristaudo, in particolare, è stato l’unico presentato interamente a tutto il pubblico delle IESO.

La competizione è stata organizzata dall’ANISN (Associazione degli Insegnanti di Scienze Naturali), grazie al sostegno del Ministero dell’Istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione. Il lavoro del gruppo IESO dell’ANISN (coordinato da Susanna Occhipinti e composto da Marie Claire Courthod e dall’”alumno” Samuele Rosso) ha previsto momenti di approfondimento per la squadra italiana sui contenuti teorico-pratici delle Scienze della Terra, che si sono svolti online, con il supporto dell’Università di Milano e dell’INGV di Genova. Una parte del team ha partecipato dalla Valle d’Aosta: gli studenti hanno potuto svolgere anche diverse attività didattico-formative, sulla skyway al Monte Bianco, al Forte di Bard, all’Osservatorio Astronomico di St. Barthélemy e alle miniere di Saint Marcel.

Le scienze naturali sono una delle due branche della scienza (l’altra sono le scienze sociali), che comprendono lo studio degli aspetti fisici, chimici e biologici della Terra, dell’Universo e delle varie forme di vita, uomo incluso.

Le scienze della terra e le scienze della vita sono annoverate tra le scienze naturali. La geologia è la disciplina delle scienze della Terra che studia i processi fisico-chimici che plasmano e trasformano nel tempo la Terra ed i corpi del Sistema Solare che presentano una superficie solida.

Nei tempi moderni la geologia è importante per la valutazione delle risorse idriche, per la previsione e la comprensione dei pericoli naturali (es. rischio idrogeologico), per l’individuazione ed il risanamento dei problemi ambientali, per la pianificazione territoriale e la realizzazione di opere pubbliche e private, per il rilevamento di risorse naturali ad esempio minerali ed idrocarburi (in primis petrolio e metano), per l’estrazione di molti materiali d’uso commerciale e industriale, per lo studio sui mutamenti del clima e dell’ambiente, per la conoscenza del sottosuolo (geognostica) e dei relativi parametri geotecnici, fondamentali per la corretta progettazione di qualunque opera costruttiva.

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