Napoli, all’Università Federico II il Forum del dono

FORUM DEL DONO

Giovedì 2 e venerdì 3 ottobre, alla vigilia della I Giornata nazionale del dono (4 ottobre), presso l’Aula Magna Pietro Piovani dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (via Porta di Massa 1), si terrà il FORUM DEL DONO, organizzato dal Gruppo di ricerca inter-disciplinare A piene mani-Dono e beni comuni insieme all’Associazione Aporema onlus e in collaborazione con i Dipartimenti di Studi umanistici e di Scienze politiche della Federico II.

Il Gruppo A piene mani nasce nel 2010 da un’idea di Ugo M. Olivieri, teorico della letteratura, e Alberto Lucarelli, costituzionalista – cui hanno aderito Fabio Ciaramelli, filosofo del diritto, e Francesco P. de Cristofaro, studioso di letteratura comparata – attorno alle teorie del dono dell’antropologo francese Marcel Mauss e alla ricerca giuridica sui beni comuni.

Né regalo, oggetto di consumo e di prestigio sociale, né carità, gesto anche lodevole ma che ribadisce la struttura economica presente, il dono per Mauss è essenzialmente manifestazione di una prestazione reciproca, apparizione e cura del legame sociale. È il presupposto da cui muove la ricerca di A piene mani, che in varie Giornate di Studio pubbliche ha interrogato la psicoanalisi (Psicoanalisi e dono, aprile 2012), l’economia (Economia e disinteresse: un ossimoro possibile?, ottobre 2011), la letteratura (Letteratura e felicità, ottobre 2013), le scienze del mondo antico (aprile 2011 e maggio 2014), pubblicando gli atti in una collana dedicata a “Dono e beni comuni” (Diogene editore, Napoli) e in un sito web dedicato al tema (www.benicomuni.unina.it ). Sul terreno della critica all’uomo oeconomicus la teoria del dono ha, non a caso, incrociato la ricerca sui beni comuni: una convergenza unica nella ricerca italiana sul tema.

Il FORUM DEL DONO è organizzato con la collaborazione dell’Associazione Aporema onlus, organizzazione no profit nata nel 1998, i cui soci fondatori sono Antonio Manzoni, Giuseppe Fiorito, Antonello Scotti, tutti e tre docenti e artisti. L’Associazione ha come obiettivo istituzionale quello di favorire la diffusione dei linguaggi artistici, anche attraverso nuove forme didattiche.

Il FORUM DEL DONO si rivolge non solo agli studenti, ma anche agli operatori di vari settori della vita civile che usano nelle loro pratiche professionali quotidiane il concetto teorico di dono e bene comune.

Il FORUM riunisce organizzazioni del volontariato sociale – quali ad esempio Libera contro le mafie, Mani tese, Maestri di strada, Scuola di pace – attente soprattutto al tema dell’insegnamento e dell’inclusione dei migranti, alla salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali o al fare artistico, proponendo implicitamente agli studenti nuove prospettive professionali. Accanto alla presentazione di queste “buone pratiche” di cittadinanza si sviluppa anche la riflessione di docenti che, da una prospettiva giuridica, di teoria della cultura ed economica, cercano di riflettere sulla sostenibilità sociale ed economica di un nuovo modello di sviluppo centrato sulla dimensione intersoggettiva e partecipativa in alternativa all’economicismo dominante.

FOTO sede PORTA DI MASSA

A fronte della tendenza attuale a relegare il volontariato nelle nicchie lasciate scoperte dal ritirarsi dello stato sociale, con il FORUM si vuole proporre alla riflessione e alla ricerca futura l’idea della possibilità di una “economia del dono”, nel quadro di una tutela costituzionale dei diritti dei soggetti e delle comunità.

Le giornate del FORUM, che si fondano su una “buona pratica”, sono state rese possibili ugualmente grazie ad Antonella Cristiani e Alessandro Leone dell’agenzia di comunicazione Adversa, ad Alessandra Cusani per l’ufficio stampa, al “cuoco contadino” Pietro Parisi, alla Fondazione Erri De Luca.

Giovedì 2 ottobre, dalle ore 9.30, dopo i saluti del prof. Gaetano Manfredi, Pro-Rettore dell’Università Federico II, e del prof. Arturo De Vivo, Direttore del Dipartimento di Studi umanistici, il FORUM si aprirà con la partecipazione di Alberto Lucarelli, dello storico dell’arte Tomaso Montanari e di don Tonino Palmese dell’Associazione Libera.

A conclusione della prima giornata, alle ore 20.00, al Cinema Astra il verrà proiettato il cortometraggio Il turno di notte lo fanno le stelle, tratto da un racconto di Erri De Luca.

Venerdì 3 ottobre, alle ore 10.00, presso la Biblioteca BRAU (piazza Bellini 60), il dibattito proseguirà con la partecipazione dell’archeologa Giovanna Greco, dello psicoanalista Saranthis Thanopoulos, e dell’economista Melania Verde.

Al termine della mattinata si terrà il laboratorio esperienziale L’arte del dono dell’arte, a cura dall’Associazione Aporema onlus, con Jessica Freuntsch, Daniela Politelli, Marco Rossetti. I partecipanti al laboratorio saranno chiamati a compiere un piccolo gesto: scrivere una frase, fare un disegno con dell’acqua su un foglio e donarlo. Esercizio dell’impermanenza, sul foglio il segno svanirà ma rimarrà nel cuore di chi dona e chi riceve il segno dell’atto.

Qual è il suono di una sola mano che applaude?

Il programma completo su www.benicomuni.unina.it – www.aporema.it

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