Manhattan, ricerca con previsioni catastrofiche

Brutte notizie per gli abitanti di Manhattan. In base ad una ricerca consegnata nelle mani del sindaco da un gruppo di scienziati del Columbia University Erath Institute, l’innalzamento delle acque dell’ultimo secolo lascia prevedere con certezza matematica che entro il 2080 l’isola sarà costantemente inondata.

Le minacce dell’uragano Irene dell’agosto 2011 sembrano lontane eppure nuove ricerche consegnano ai cittadini americani pessime notizie. Entro il 2080 infatti Manhattan sarà una vittima del cambiamento climatico in modo disastroso.

Un rapporto consegnato al sindaco da un’équipe di scienziati del Columbia University Earth Institute sotto la direzione di Klaus Jacob spiega che quella che è sempre stata considerata la “città del futuro”, l’Isola di Manhattan, di Brooklyn, anche del Queens e del Bronx sarà costantemente inondata.

Il livello dell’acqua si è alzato di 3 centimetri ogni 10 anni nell’ultimo secolo. E la velocità d’innalzamento sta crescendo: entro il 2050 le acque saranno più alte di 60 centimetri.Un temporale qualunque paralizzerà la città. Quando il livello sarà salito di 120 centimetri le inondazioni saranno costanti.

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