Lavoro e Stage

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NABA
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Il paradosso degli ITS: l’80% degli studenti trova subito un lavoro ma gli iscritti sono ai minimi termini

Gli Istituti Tecnici Superiori continuano a non attrarre studenti: gli iscritti sono meno di 20mila mentre quelli all'università viaggiano attorno ai 1,7 milioni. Eppure il tasso di occupabilità per chi sceglie questo percorso di studio è davvero molto alto. Per invertire questa tendenza il PNRR stanzia 1,5 miliardi in cinque anni.
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Cercasi laureati disperatamente: le aziende non riescono a coprire 240mila posti di lavoro. Ingegneri elettrotecnici ed esperti informatici i profili introvabili

Ingegneri elettrotecnici, esperti informatici, progettisti e amministratori di sistemi, analisti e progettisti di software, tecnici della produzione manifatturiera: sono questi alcuni dei profili di laureati più richiesti ma che le aziende italiane faticano a trovare sul mercato del lavoro. A dirlo sono i dati di Unioncamere-Anpal e Almalaurea che certificano come l'Italia non sia ancora riuscita a colmare il vuoto dei laureati nelle discipline STEM.
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Alternanza scuola-lavoro, si va verso un giro di vite sui tirocini in azienda: “Serve una verifica su quanti si trasformano in un contratto”

Vanno avanti in Commissione al Senato le audizioni per mettere a punto una più stretta regolamentazione dell'accesso dei più giovani al mercato del lavoro. Dopo le tragiche morti di Giuseppe Lenoci e Lorenzo Parelli l'obiettivo è quello di evitare che stage o tirocini siano utilizzati come escamotage per aggirare le norme sui contratti.
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Brunetta, un’altra bordata contro lo smart working: “Basta far finta di lavorare da casa”

Il ministro della Pubblica amministrazione ancora una volta contro il lavoro agile e a distanza. "Tranne rarissime eccezioni chi sta a casa con il cellulare appoggiato alla bottiglia di latte fa solo finta di lavorare da remoto". Ira dei sindacati: "Parole gravi e inaccettabili. Smart working ha permesso di non bloccare il Paese durante la pandemia".
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Il mondo della comunicazione è sempre più giovane: il 53% degli occupati è under 35

Un dipendente su due che lavora nel mondo della comunicazione ha meno di 35 anni. E' quanto emerge da un'indagine condotta su un campione di 172 aziende e condotta da Una, Aziende della comunicazione unite, e Almed, Alta Scuola in Comunicazione, Media e Spettacolo, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Negli ultimi anni c'è stato un calo dell'occupazione femminile.