Laurea in Psicologia

Laurea in Psicologia

L’offerta formativa dell’area di Psicologia, con la sua attività di ricerca, di studio, e di riflessione scientifica propone di osservare il mondo e l’individuo nel proprio contesto, in un’ottica psicologica ed educativa insieme.

Il percorso in Psicologia ha l’obiettivo di formare i ricercatori, docenti e quanti vogliano esercitare la professione di psicologo nel campo dell’educazione, con competenze adeguate allo studio delle tecniche e degli strumenti di intervento, come sostegno e rieducazione psicologica.

Le figure professionali saranno in grado di: analizzare aspetti funzionali e disfunzionali presenti nelle agenzie educative, cliniche e sociali, individuare e monitorare processi di sviluppo e forme di disagio e di rischio psicosociale, intervenire a livello individuale e di gruppo, sui processi educativi ed evolutivi per favorire lo sviluppo armonico ed integrale dei soggetti, attivare percorsi di orientamento scolastico e professionale, condurre un colloquio clinico e attivare forme di sostegno psicologico, promuovere l’efficacia educativa degli adulti e realizzare programmi di sostegno alla genitorialità, realizzare ricerche e progetti di intervento in ambito educativo, clinico e psicosociale, utilizzare strumenti di valutazione psicologica, operare secondo i principi etici e deontologici della prassi professionale.

Obiettivi Formativi della Laurea in Psicologia

I percorsi in psicologia sono finalizzati all’acquisizione di una formazione di base nelle discipline psicologiche, necessarie in primo luogo per l’ammissione alla laurea magistrale in Psicologia/Scienze Psicologiche per l’accesso alla professione di psicologo, previo superamento dell’Esame di Stato per la sezione A dell’Albo degli psicologi. Con la laurea triennale ci si può iscrivere all’Albo degli psicologi, sezione B.

Oltre alla psicologia clinica, la psicoterapia, ci si può specializzare nella psicologia del lavoro e delle organizzazioni nel settore dell’educazione e della formazione. Si possono svolgere Master di specializzazione in diversi ambiti, come ad esempio, la gestione delle risorse umane o psicologia della comunicazione e del marketing.

L’esercizio dell’attività psicoterapeutica è regolamentata dalla legge 56/98 la quale prevede una specifica formazione professionale da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali in psicoterapia, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti.

Sbocchi occupazionali di Psicologia

Sbocchi Occupazionali

Con la laurea triennale ci si può iscrivere all’Albo degli psicologi, sezione B. In questo caso il laureato potrà assumere ruoli di natura tecnico-operativa sotto la supervisione di un laureato magistrale Psicologo, svolgendo funzioni di prevenzione, assistenza, sostegno, promozione, valutazione e sviluppo in aree quali: la salute, i servizi alla coppia, alla famiglia, le collaborazioni in contesti educativi, socio-sanitari, in comunità.

Contesti di riferimento professionali saranno strutture pubbliche e private, istituzioni educative, imprese e organizzazioni del terzo settore. Mentre, lo psicologo clinico opera all’interno di strutture che si occupano di prevenzione, diagnosi e trattamento del disagio psichico e sociale in soggetti adulti e in età evolutiva e per le loro famiglie. Nuova frontiera di ricerca le neuroscienze cognitive e l’intelligenza artificiale nella creazione di robot che possono interagire con persone affette da disturbi.

Professioni: psicoterapeuta, psicologo clinico, psicologo dello sviluppo e dell’età evolutiva, psicologo del lavoro, psicologo specializzato nei bisogni educativi speciali, psicologo forense, neuropsicologo, psicometrista, psicologo sociale, psicologo dello sport, ricercatore, addetto alle risorse umane, psicologo della comunicazione, formatore, orientatore scolastico, tecnico dei servizi di collocamento, esperto di progettazione formativa, operatore socio-assistenziale e animatore per l’infanzia e la prima adolescenza, esperto di robopsicologia (studio della personalità delle macchine intelligenti).

Materie di studio L24 Scienze e Tecniche Psicologiche: biologia, psicologia dei processi cognitivi, psicobiologia e psicologia fisiologica, storia della psicologia, psicologia sociale, psicologia dello sviluppo, psicologia dinamica, psicologia clinica, psicometria, psicologia dell’educazione, neuroscienze, teorie e metodi dei test psicologici, pedagogia sperimentale, psicodinamica, neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, valutazione degli interventi di psicologia, sociologia, psicologia del lavoro, antropologia culturale, psicologia delle organizzazioni, tecniche per l’apprendimento, abilità informatiche, inglese.

Dove si studia [ L24 Scienze e Tecniche Psicologiche ]

Università degli studi di Bari A.Moro
Dipartimento della formazione, psicologia e comunicazione
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Bergamo
Dipartimento scienze umane e sociali
Scienze psicologiche

Università degli studi di Bologna Alma Mater
Dipartimento di psicologia
Scienze e tecniche psicologiche, Cesena

Università degli studi di Cagliari
Dipartimento Pedagogia, Psicologia, Filosofia
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Catania
Dipartimento scienze della formazione
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi “Magna Graecia” di Catanzaro
Dipartimento Scienze Mediche e Chirurgiche
Scienze e tecniche di psicologia cognitiva

Università degli studi “G. d’AnnunzioChieti – Pescara
Dipartimento di Scienze psicologiche, della salute e del territorio
Scienze e tecniche psicologiche

UKE Università di Enna Kore
Facoltà di scienze dell’uomo e società
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Firenze
Dipartimento di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Genova
Dipartimento di scienze della formazione
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi de L’Aquila
Dipartimento di scienze cliniche applicate e biotecnologiche
Scienze psicologiche applicate

Università degli studi di Messina
Dipartimento di scienze cognitive psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali
Scienze e tecniche psicologiche, Messina, Noto

Dipartimento di medicina clinica e sperimentale
Scienze e tecniche psicologiche cliniche e preventive

Università degli studi di Milano Bicocca
Dipartimento di psicologia
Scienze e tecniche psicologiche

Università Cattolica del Sacro Cuore
Facoltà di psicologia
Scienze e tecniche psicologiche, Milano, Brescia

Libera Università  “Vita Salute S. Raffaele” di Milano
Facoltà di psicologia
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Dipartimento di educazione e scienze umane
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Napoli Federico II
Dipartimento di studi umanistici
Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli
Dipartimento di psicologia
Scienze e tecniche psicologiche, Caserta

Università degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa
Dipartimento di scienze formative, psicologiche e della comunicazione
Scienze e tecniche di psicologia cognitiva

Università degli studi di Padova
Dipartimento di psicologia generale
Psychological Science
Scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche

Dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione
Scienze e tecniche psicologiche
Scienze psicologiche dello sviluppo, della personalità e delle relazioni interpersonali

Dipartimento di filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata
Scienze psicologiche sociali e del lavoro

Università degli studi di Palermo
Dipartimento di scienze psicologiche, pedagogiche, dell’esercizio fisico e della formazione
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Pavia
Dipartimento di scienze del sistema nervoso e del comportamento
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Perugia
Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione
Filosofia e Scienze e Tecniche psicologiche

Università degli studi di Pisa
Dipartimento di patologia chirurgica, medica, molecolare e dell’area critica
Scienze e Tecniche di Psicologia Clinica e della Salute

Università per Stranieri di Reggio Calabria Dante Alighieri
Dipartimento di Scienze della società e della formazione d’area mediterranea
Scienze e tecniche psicologiche

Università Europea di Roma 
Facoltà in ambito di psicologia
Scienze e tecniche psicologiche

Sapienza Università di Roma
Dipartimento di psicologia dinamica e clinica
Psicologia e salute

Dipartimento di psicologia sperimentale
Psicologia e processi sociali

Dipartimento di psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione
Scienze e tecniche psicologiche

Libera Università degli studi “Maria SS. Assunta” – LUMSA
Dipartimento di scienze umane
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi del Salento
Dipartimento di storia, società e studi sull’uomo
Scienze e tecniche psicologiche, Lecce

Università degli studi di Sassari
Dipartimento di Scienze biomediche
Scienze e Tecniche Psicologiche dei Processi Cognitivi

Università Telematica E-Campus
Facoltà di psicologia
Scienze e Tecniche Psicologiche, Novedrate

Università Telematica G. Fortunato
Facoltà di giurisprudenza
Scienze e tecniche psicologiche, Benevento

Università Telematica G. Marconi
Facoltà di scienze della formazione
Scienze e tecniche psicologiche

Università Telematica internazionale Uninettuno
Facoltà di psicologia
Discipline psicosociali

Università Telematica degli studi UIL
Facoltà di scienze della formazione
Scienze psicologiche delle risorse umane, delle organizzazioni e delle imprese, Firenze

UNICUSANO Università degli studi Niccolò Cusano – Telematica Roma 
Facoltà di scienze della formazione
Scienze e tecniche psicologiche

Università Telematica Universitas Mercatorum
Facoltà di economia
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Torino
Dipartimento di psicologia
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Trento
Dipartimento di psicologia e scienze cognitive
Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva, Rovereto

Università degli studi di Trieste
Dipartimento di scienze della vita
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Urbino Carlo Bo
Dipartimento di studi umanistici
Scienze e tecniche psicologiche

Università della Valle D’Aosta
Dipartimento di scienze umane e sociali
Scienze e tecniche psicologiche

Università degli studi di Verona
Dipartimento di scienze umane
Scienze psicologiche per la formazione

Le professioni di Psicologia

Psicoterapeuta

Si tratta di un/una professionista con una laurea in psicologia ( o in medicina) che ha eseguito l’iscrizione all’Albo degli psicologi e che ha portato a termine un percorso quadriennale di specializzazione presso Scuole di Psicoterapia. Dunque, una figura professionale altamente specializzata, riconosciuta dallo Stato e abilitata a fornire un servizio di psicoterapia. Lo psicologo psicoterapeuta non può prescrivere farmaci, bensì eroga servizi psicologici come il colloquio psicologico, la terapia psicologica, i test etc.

Deve seguire quanto indicato dal codice deontologico dell’ordine degli Psicologi: l’obiettivo dei suoi interventi resta sempre il benessere psicofisico dei/delle pazienti, migliorandone la qualità della vita attraverso l’impiego della psicoterapia.

Psicologo del lavoro

È uno specialista che opera nel settore delle risorse umane svolgendo compiti di acquisizione, gestione e sviluppo del personale presente in un’azienda. In particolare si occupa di valutare i profili professionali dei candidati da assumere, quindi seleziona quelli prescelti tramite la somministrazione di test, interviste, prove, colloqui di gruppo e colloqui individuali. La valutazione, ossia l’individuazione di caratteristiche sociali, cognitive, motivazionali e attitudinali del capitale umano si rivolge sia al personale da assumere, sia a chi è già impiegato/a.

Per questo una funzione essenziale di questa professione è far combaciare il ventaglio di competenze riconosciute in un soggetto con quanto richiesto dalle posizioni da riscoprire, prevedendo, laddove possibile, avanzamenti di carriera e/o interventi formativi in un’ottica di crescita professionale.

Di certo vanta una solida padronanza di tutte le teorie, i metodi, le tecniche gli strumenti necessari per selezionarle e valutare le risorse umane; inoltre ha piena conoscenza del funzionamento delle imprese, competenze immancabili quelle relative alla comunicazione, all’ascolto attivo, all’empatia.

Orientatore 

È un professionista che si occupa di consulenze di supporto a chiunque debba operare una scelta di tipo formativo-professionale. Quindi si rivolge a studenti e studentesse che devono scegliere il percorso di scuola secondaria di secondo grado, a discenti diplomati che anelano iscriversi all’università o vogliono inserirsi nel mercato del lavoro. Una consulenza che si offre a neolaureati, e a chi invece ha già esperienza e ha tuttavia bisogno di riposizionarsi o riqualificarsi.

L’orientatore li supporta con una serie di metodologie in uso anche da counseling o coaching utili all’aspirante studente/ studentessa e/o lavoratore/lavoratrice affinché possa prendere coscienza delle sue possibilità e delle opportunità offerte dalla piattaforma formativa e dal mercato del lavoro.

Il confronto con le persone è al centro di questa professione. Le sue competenze sono soprattutto di carattere relazionale, di ascolto attivo, viene costantemente messa in gioco la capacità di dare feedback, di gestire un colloquio. Aiutare le persone a definire il loro obiettivo, a trovare la loro strada, questo l’obiettivo di questa professione.

Psicologo forense 

Questa figura professionale, oltre a competenze relative all’area di appartenenza, ossia la psicologia, vanta specifiche conoscenze relative all’etica e alla prassi giuridica con le sue norme di legalità. Fondamentalmente ricopre una funzione assai delicata di consulenza nei processi giudiziari, sicché una minima lacuna in ambito legislativo mina il suo lavoro, screditando la sua professionalità. La perizia dello psicologo forense viene richiesta dal giudice, dal Magistrato o dall’Avvocato, nell’ambito di un processo giudiziario civile o penale.

Ad esempio, i quesiti rivolti allo psicologo forense riguardano la capacità di intendere e di volere dell’imputato, gli indici di pericolosità sociale, i rischi di recidiva e l’attendibilità delle testimonianze. Pertanto uno psicologo forense deve capire se, l’imputato sta simulando o se affetto da patologie mentali, e ancora deve stabilire se era capace di intendere e di volere nel momento che ha compiuto il reato.

Qualora fosse stabilita l’infermità mentale, lo psicologo forense sa che il cliente potrebbe ottenere sconti di pena, pertanto deve essere sicuro che non ci possano essere recidive. Il colloquio con il soggetto è lo strumento che sta alla base del lavoro, uno strumento finalizzato non tanto a fornire cura, quanto piuttosto a fare una una diagnosi per una consulenza.

Formatore

Quella del formatore è una professionalità altamente qualificata che si assume una grossa responsabilità: quella appunto di formare e qualificare le risorse umane alle quali trasmette tutte le sue conoscenze. Tendenzialmente, svolge attività di mantenimento/innovazione/sviluppo delle competenze delle risorse umane operanti all’interno delle organizzazioni.

Come obiettivo ha sempre quello di individuare modalità formative mediante le quali mettere in relazione le dinamiche qualitative della domanda e dell’offerta di lavoro. Può curare direttamente il progetto formativo assumendo le funzioni e i compiti del progettista di formazione; può occuparsi del coordinamento tecnico e pedagogico del progetto svolgendo funzioni di gestione della formazione attraverso lezioni, esercitazioni; può svolgere azioni di valutazione dei risultati e del progetto stesso. Il lavoro del formatore consiste nel comprendere e, se necessario, negoziare con il committente, il programma di formazione in base al quale articolare il progetto.

Ancora, effettuare l’analisi dei bisogni formativi dell’utenza e il confronto fra questi e le finalità indicate dal committente; disegnare un progetto di formazione coerente con le finalità, i tempi e le risorse disponibili; identificare e contattare le competenze necessarie, discutere e decidere con i formatori e gli esperti i tipi e le modalità degli interventi, sussidi didattici, strumenti di valutazione dei soggetti e predisporre quanto necessario in termini di articolazione didattica delle competenze e valutazione dei risultati.

Il formatore interviene in situazioni reali in qualità di esperto di un particolare settore; verifica la correttezza e la coerenza delle risorse. È fondamentale che un bravo formatore sappia utilizzare a scopo di autoformazione e come sussidi per la professione, reti di informazione nazionali ed internazionali, selezionando documenti e bibliografie. Utilissime spesso si rivelano anche le riviste specializzate.