La Sapienza nello spazio: la capsula Shenzou 10

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L’Università partecipa al programma spaziale cinese per il lancio della capsula Shenzhou 10

La sezione Astronautica del dipartimento di Ingegneria astronautica, elettrica ed energetica della Sapienza parteciperà al nuovo programma spaziale cinese nell’ambito del Progetto San Marco, con la Stazione di telemetria e comando di terra presso la base keniana ‘Luigi Broglio’, coordinata dall’Agenzia Spaziale italiana, che sarà responsabile delle attività di telemetria e tracking nel prossimo lancio cinese.

La Repubblica Popolare Cinese si appresta infatti a lanciare in orbita una nuova capsula, Shenzhou 10, abitata da astronauti, che andrà a congiungersi, a 350 km di quota, con il laboratorio spaziale cinese in orbita già dal 2011.

Dopo l’attracco, il collegamento tra i due congegni durerà circa 10 giorni; successivamente la capsula rientrerà sulla Terra.

La Sapienza contribuirà al successo del programma spaziale occupandosi proprio della fase orbitale e di rientro della capsula tramite la gestione dei segnali di telemetria, tecnologia informatica che permette la misurazione e la trascrizione di informazioni per il progettista o l’operatore di sistema, e dei segnali di tracking.

Questa è la terza missione a cui la Stazione del dipartimento di Ingegneria astronautica, elettrica ed energetica partecipa: la Sapienza infatti ha fornito un sostegno tecnico-informatico anche in occasione del lancio in orbita delle capsule Shenzhou 6 nel 2005 e Shenzhou 8 nel 2011.

 



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