Gli studenti fotoraccontano l’Europa

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Il 2013 è stato proclamato Anno europeo dei cittadini e da poco è stato celebrato il venticinquesimo anniversario del progetto Erasmus.

L’Unione Europea è impegnata a promuovere, soprattutto tra i giovani, una riflessione sul concetto di cittadinanza e di appartenenza comune, a cominciare dai diritti e dalle potenzialità che esse comportano.

In questo ambito è nato il concorso per fotoracconti “Tu sei l’Europa”, promosso da Parlamento europeo, Commissione europea, Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Ministero per gli affari esteri e realizzato dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr), con la collaborazione dell’Agenzia nazionale LLPCSI.

Il concorso ha visto la partecipazione di oltre 300 studenti di scuole superiori e università fra i 18 e i 25 anni. I migliori fotoracconti saranno premiati lunedì 10 giugno 2013 alle ore 10,30, presso la sede del Cnr di Roma – Piazzale Aldo Moro 7, Aula Marconi. Interverranno il Direttore Generale Cnr, Paolo Annunziato, Alberto Cattani, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandro Giordani, Commissione Europea, Roberta Quadrini, Parlamento europeo, Alessia Ricci e Alessia Pellegrini, Agenzia nazionale LLP Italia, Ufficio Erasmus, Sveva Avveduto, direttore Irpps-Cnr.

Seguirà la presentazione della ricerca sulla cittadinanza europea, condotta dall’Irpps-Cnr fra i ragazzi che hanno partecipato al concorso. “La quasi totalità (97%) dichiara di sapere cosa significa essere cittadino europeo e che un ruolo chiave in questa consapevolezza lo ha giocato la scuola (58%) seguita da Internet e Tv, ciascuna con un 15%”, dichiara Fernando Ferri dell’Irpps-Cnr. “Il 98% dei ragazzi intervistati ritiene utili iniziative e programmi didattici o informativi incentrati su questi temi e che la scuola rimanga il luogo ideale dove attivarli”.

L’indagine ha confermato anche l’importanza delle esperienze formative come l’Erasmus: il 39% ha già avuto un’esperienza di studi all’estero che il 75% valuta ottima, soprattutto per far crescere la consapevolezza del diritto a circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri. Dall’analisi emerge la richiesta di maggiori canali informativi che consentano di sviluppare il dialogo sui temi della cittadinanza europea.

 

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