La Maturità dei Vip – Cristiana Capotondi: "Il mio esame? Una corsa campestre"

Prima gli spot che sono diventati dei “tormentoni” estivi, poi le fiction e infine il cinema. Cristiana Capotondi, 35 anni e una laurea in Scienze della Comunicazione, dl prove nella sua vita ne ha superata tante e della “Notte prima degli esami” giura di saperne qualcosa.

Prima gli spot che sono diventati dei “tormentoni” estivi, poi le fiction e infine il cinema. Cristiana Capotondi, 35 anni e una laurea in Scienze della Comunicazione, dl prove nella sua vita ne ha superata tante e della “Notte prima degli esami” giura di saperne qualcosa.
Come è stata la tua notte prima degli esami?
E’ stata una notte agitata, mi svegliavo ogni cinque secondi pensando alla ‘corsa campestre’ che mi avrebbe atteso. La mattina, poi, mi sono alzata alle cinque per ripetere.
In “Notte prima degli esami” ti abbiamo visto alle prese con un padre-professore molto severo, che si aspettava dalla figlia il massimo dei voti. I tuoi genitori, invece, quanto hanno influito sulle tue ansie pre-esame?
Loro sono stati bravissimi, non mi hanno angosciato con le loro aspettative e mi hanno lasciato libera di vivere quei giorni come meglio credevo. Lo stesso non posso dire dei miei professori.
Gli orali sono la prova più temuta. C’è chi ripete fino all’ultimo minuto e chi chiude i libri due giorni prima. Cristiana invece?
Nel mio caso c’era poco da ripetere fino all’ultimo. Il mio anno é stato quello di della sperimentazione, ho dovuto portare tutte le materie e non sapevo neanche io dove mettere le mani. Nonostante tutto prima dl entrare ho dato una sbirciatina agli appunti ed è servito.
La commissione come è stata?
Io l’ho definita “un plotone di esecuzione”. Tu sei la vittima e loro stanno lì, pronti a colpirti. Comunque, alla fine è andata bene, sono uscita con 95/100.
Qual è stata la rinuncia maggiore che hai dovuto fare durante quel periodo?
Sicuramente mi è mancato il sonno. Ricordo che appena finito gli esami sono andata a casa del mio ragazzo e ci siamo addormentati insieme guardando il Gran premio di Formula Uno. E’ stato stupendo avere come sottofondo il solo rumore delle macchine che corrono.
Hai ricevuto un regalo dopo l’esame?
No, nulla. Non ricordo neanche se quell’estate sono andata in vacanza.
Quale consiglio daresti ai ragazzi?
Vivere a pieno quel periodo ed affrontare gli esami con la massima serenità.
L’intervista a Cristiana Capotondi è stata tratta dalla Guida alla Maturità 2006, edita dal Corriere dell’Università
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