La curiosità sconvolge i neuroni e danneggia il dna

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La curiosità sconvolge i neuroni e danneggia il Dna.
E’ la scoperta di un team di ricercatori dell’Istituto californiano Gladstone, di San Francisco.

Secondo i risultati di questo studio, pubblicato sulla rivista “Nature Neuroscience”, avere nuove esperienze ed esplorare nuovi ambienti rende iperattive le cellule nervose. E’ così che la curiosità arriverebbe a provocare danni al Dna.

Fortunatamente, però, questi ultimi vengono prontamente riparati da meccanismi che agiscono prontamente all’interno delle cellule.

I ricercatori hanno osservato gli effetti della curiosità nei topi di laboratorio, ai quali l’iperattività delle cellule nervose può causare addirittura rotture del Dna.
I neuroni più colpiti nei topi sono quelli appartenenti alla regione della corteccia responsabile della memoria spaziale.

Tuttavia, le rotture vengono riparate nel giro di appena 24 ore da alcuni enzimi specifici.
I neuroni, così, possono tornare a operare correttamente.

E’ la prima volta che un gruppo di ricercatori prova che esperienze normali, come esplorare un nuovo spazio, possano danneggiare l’integrità del Dna.

Secondo l’Istituto californiano Gladstone, il problema potrebbe essere all’origine di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

I test hanno comunque dimostrato che la somministrazione di farmaci epilettici possono ridurre l’attività dei neuroni e quindi anche i danni ai cromosomi.

AZ

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