Invalsi, l’Uds contesta i dati del Miur

L’Unione degli Studenti contesta il dato sulla partecipazione ai test Invalsi comunicato dal ministero dell’Istruzione: «questo dato riguarda solo le classi campione di tutti i gradi di istruzione. Le classi in cui erano presenti i commissari dell’Invalsi e dove dunque docenti e studenti erano sottoposti ad un maggior grado di pressione nella compilazione dei test».

L’Unione degli Studenti contesta il dato sulla partecipazione ai test Invalsi comunicato dal ministero dell’Istruzione: «questo dato riguarda solo le classi campione di tutti i gradi di istruzione. Le classi in cui erano presenti i commissari dell’Invalsi e dove dunque docenti e studenti erano sottoposti ad un maggior grado di pressione nella compilazione dei test».

«I dati diffusi dal Miur – sottolineano in una nota – sono anche riferiti a gradi di scuola (primarie e secondarie di primo grado) dove gli studenti sono quasi per nulla attivi nella partecipazione studentesca. Questi si riferiscono infine agli interi gruppi classe, invece il boicottaggio dei test si Š espresso anche singolarmente come dato individuale dello studente, ed in questo modo Š stato totalmente ignorato nella conta. I dati diffusi risultano pertanto viziati».

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