Il Preside chiude i bagni, gli studenti disertano le lezioni

Il preside e’ costretto a chiudere i bagni al terzo piano a causa della caduta di intonaci e gli studenti per protesta decidono di disertare le lezioni.

E’ accaduto presso la sede centrale del Pantaleo a Torre del Greco (Napoli) dove questa mattina gli oltre 400 alunni che frequentano l’istituto hanno attuato uno sciopero legato alle ultime novita’ sulle condizioni strutturali della scuola di via Cimaglia.

Uno sciopero che scaturisce dalla chiusura dei bagni posti al terzo piano decisa ieri dal dirigente scolastico, Carlo Ciavolino, a seguito della caduta di alcuni pezzi di intonaco dovuto a infiltrazioni d’acqua. Una problematica nota da tempo e che lo stesso preside ha segnalato a piu’ riprese alla Provincia di Napoli, che ha competenze sugli istituti scolastici superiori:

”Circa un mese fa – spiega Ciavolino – siamo stati costretti a chiudere i bagni per gli uomini al piano terra e due servizi igienici al secondo piano. Tutto nasce da infiltrazioni di acqua che abbiamo segnalato diverse volte alla Provincia e alla ditta da essa incaricata. Ditta che pero’, con l’inizio dell’anno scolastico, non si e’ vista rinnovare l’appalto per la manutenzione dei plessi scolastici a causa della mancanza di fondi”. Fatto sta che da ieri funzionano solo quattro servizi igienici su sedici per gli uomini e 11 su sedici per le donne.

Ieri il preside, dopo la decisione obbligata di chiudere i bagni al terzo piano, ha scritto nuovamente alla Provincia di Napoli: ”Si segnala – si legge nella missiva – per l’ennesima volta il totale stato di inagibilita’ in cui versano gran parte dei servizi igienici destinati agli alunni dell’Itcg Eugenio Pantaleo”. ”Comprendo la rabbia dei ragazzi – conclude il preside Ciavolino – ma disertare le lezioni e’ purtroppo per loro ancor piu’ controproducente. Di certo bisogna fare qualcosa e di questo ne parlero’ anche con il sindaco di Torre del Greco, Gennaro Malinconico.

Il Comune non ha alcun tipo di competenza, ma chiediamo all’ente comunque di esserci vicino. Se le cose dovessero perdurare in questo stato, non escludo che saremo costretti ad adottare i doppi turni per garantire ai ragazzi il regolare svolgimento delle lezioni in condizioni igienico-sanitarie accettabili”.

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