Il Mibact cambia le tariffe dei musei statali: l'8 marzo, tutte le donne entrano gratis

Il occasione della festa delle donne, il Ministero dei Beni e della Attività culturali e del turismo ha annunciato che a partire da 2016, i musei e i siti archeologici statali saranno aperti gratuitamente a tutte le donne.
Ad annunciare la novità è stato il ministro Dario Franceschini, durante l’intervento per la presentazione del nuovo tariffario per i muesi civici e statali che entrerà in vigore dal prossimo mese di luglio.
“L’analisi dei dati sugli ingressi nei nostri musei, dove ogni anno più di un terzo dei visitatori non paga il biglietto, impone una svolta ‘europea’ – ha spiegato Franceschini – E’ per questo che ho deciso di mettere mano al sistema tariffario per renderlo più equo e in linea con quanto avviene negli altri paesi Ue”.
Un piano che mantiene la formula dei musei gratuiti la prima domenica del mese, ma “Dal primo luglio – ha detto il ministro – le gratuità  riguarderanno solo i giovani sotto i 18 anni e alcune categorie (es. insegnanti); resteranno le riduzioni fino ai 25 anni; mentre scomparirà la gratuità per gli over 65”.
E ancora due notti l’anno con musei aperti fino a tarda sera e l’apertura degli spazi museali fino alle ore 22 ogni venerdì. Per maggiori informazioni sul nuovo tariffario dei musei gestiti dal Mibact consultate la pagina ufficiale del Ministero.

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