LA DIRETTA. Guerriglia a Napoli alla manifestazione contro il ministro Fornero

 

Giornata carica di tensione a Napoli in occasione della manifestazione contro il precariato organizzata in contemporanea con la conferenza italo-tedesca presieduta oggi dal ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e domani dal ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo. A Piazzale Tecchio, i manifestanti hanno forzato l’alt di polizia e carabinieri e lanciato pietre e bottiglie verso le forze dell’ordine che hanno risposto con lacrimogeni e cariche. Lievemente feriti un ufficiale dei carabinieri e due poliziotti.

I feriti. Secondo gli organizzatori del corteo anti precariato sono state oltre 20 le persone rimaste ferite negli scontri nel quartiere napoletano di Fuorigrotta tra forze dell’ordine e manifestanti. “Hanno lanciato lacrimogeni ad altezza uomo – sostengono – e a uno studente universitario di 19 anni hanno spaccato tutti i denti”.

Le denunce. Due giovani, di 19 e 20 anni, sono stati denunciati a Napoli subito dopo il lancio di petardi e sanpietrini e la carica di alleggerimento attuata dalla polizia.  ”Spero che l’accordo sulla produttivita’ si faccia e si faccia in tempi molto ravvicinati”. Cosi’, a Napoli, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero. ”E’ un forte auspicio ma anche un invito – ha aggiunto – abbiamo bisogno di costruire perche’ abbiamo bisogno di crescere”.

Fornero e gli apprendistato. Il ministro Fornero ha ricordato come la parola apprendistato derivi da “apprendere ossia imparare, conoscere, capire. E’ un concetto che – ha aggiunto – sottende tra l’altro una relazione, quella tra chi insegna e chi impara, tra docente e discente, tra adulti che trasmettono un sapere, una abilità e giovani che ne acquisiscono i tratti salienti, e potenzialmente ne migliorano non soltanto l’ampiezza e la profondità, ma anche la capacità innovativa. E’ un concetto che pertanto opera sul piano di un patto fra generazioni: una strada portante per la creazione di coesione sociale, di crescita, di equità e partecipazione all’interno di una Paese”. “Si apprende e si diffondono competenze nei mestieri artigiani, nella ricerca tecnica e nella sua applicazione, nell’alta specializzazione tecnologica e nelle produzioni di beni e servizi di largo consumo. L’apprendistato è – ha concluso Fornero – un percorso e un contratto che lavoratori e aziende dovrebbero considerare in modo ampio, anche in base al valore diffuso che può generare per la collettività.

Protesta finita. Alle ore 17,30 le nostre invitate a Napoli hanno comunicato con le forze dell’ordine che hanno confermato della fine dell’agitazione da parte dei precari. Per ora, dunque, la situazione sembra essere tornata alla normalità.

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