Giovani dermatologi premiati da Merck Serono

Al via una nuova importante iniziativa ideata da Merck Serono: il concorso SKINnovation 2009. Pensato con il preciso scopo di supportare la ricerca scientifica italiana, SKINnovation favorisce soprattutto i giovani scienziati e il loro impegno nell’ambito della ricerca. I criteri di ammissibilità, infatti, sono strettamente legati all’età del partecipante e al fatto che svolga la sua primaria attività lavorativa in Italia.
I requisiti necessari per la partecipazione sono: essere il primo autore di una pubblicazione (cognome) in ambito dermatologico; presentare un articolo pubblicato nel corso del 2007/2008 in una rivista scientifica con impact factor; essere residente in Italia e svolgere attività primaria in Italia; non avere più di 35 anni, al momento della pubblicazione o dell’accettazione della pubblicazione; l’articolo pubblicato non deve essere oggetto di partecipazione ad altri bandi di concorso simili.
A garanzia dell’alto livello scientifico dell’iniziativa, la commissione di valutazione sarà composta dai più importanti rappresentanti della dermatologia italiana: prof. Mario Aricò – Presidente della Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST); prof. Alberto Giannetti – Past-President della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV); dott. Patrizio Mulas – Presidente dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI).
La Commissione valuterà le candidature in base all’impact factor (primo criterio) degli articoli pubblicati (o la cui pubblicazione è stata accettata entro il 31 dicembre 2008) e, a parità di classifica, la sua decisione motivata sarà definitiva e indiscutibile.
I tre vincitori, che si aggiudicheranno un premio in denaro di 5000 Euro, saranno annunciati entro il 9 marzo 2009.
Per maggiori informazioni www.merckserono.it

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Parma, l'online servito e finanziato

Next Article

Roma III: in Perù per ricostruire le basi

Related Posts
Leggi di più

Un lavoro da 1.250 euro al mese? I neolaureati dicono no

I dati del 26esimo rapporto di Almalaurea fotografano un cambiamento di esigenze da parte di chi si affaccia, dopo l'università, sul mercato del lavoro: non si è più disposti ad accettare stipendi non ritenuti consoni al titolo di studio ottenuto.