Erc: raddoppiano i finanziamenti alla ricerca d’eccellenza

ricerca d'eccellenza

Ricerca d’eccellenza – “Nei prossimi sette anni i finanziamenti alla ricerca scientifica d’eccellenza verranno raddoppiati: da 7,5 a 13 miliardi di euro”. L’annuncio viene direttamente dal Presidente del Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) Helga Nowotny, ieri in visita alla Città della Scienza a Napoli. Un luogo particolarmente simbolico per rilanciare il ruolo della ricerca nello sviluppo delle dinamiche comunitarie: come ricorderete, infatti, la Città della Scienza era stata distrutta da un incendio doloso lo scorso marzo.

“Finanziare l’eccellenza in tempi di crisi economica non è, come qualcuno potrebbe pensare, un lusso. Il periodo d’oro della ricerca europea, purtroppo, è finito. Nel futuro, in Horizon 2020, il budget di Erc sarà raddoppiato e portato a 13 miliardi di euro”. Ha dichiarato Helga Nowotny, che ha poi commentato le parole inviatele dal Ministro dell’Istruzione e della Ricerca Maria Chiara Carrozza, affermando: “Accolgo con favore la volontà del Ministro Carrozza di fornire prospettive migliori per i ricercatori in Italia. Questa è la filosofia giusta per coltivare l’eccellenza”.

Ma la situazione della ricerca in Italia, anche con i fondi messi a disposizione dall’Erc, non è rosea:  i ricercatori italiani si piazzano in quarta posizione in termini di sovvenzioni concesse dall’Ente comunitario (359, su circa 4.000 finanziate in totale), dopo tedeschi, inglesi e francesi, per un totale di circa 550 milioni di euro di finanziamento fino ad oggi. Tuttavia, circa il 40% di loro stanno attualmente conducendo la loro ricerca fuori dall’Italia, mentre solo 24 cittadini stranieri stanno lavorando in Italia con la loro sovvenzione dell’Erc. Mentre dell’importante numero di proposte presentate ogni anno da istituti italiani, solo il 5% circa vince una borsa, rispetto alla media del 12% in Europa.

La speranza ora, con l’aumento delle sovvenzioni messe a disposizione dall’Ente e con l’impegno promesso dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca italiano, è che queste quote possano rapidamente aumentare.

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