Edilizia scolastica: sbloccati 1 miliardo e 125 milioni di euro per sicurezza e riqualificazione energetica delle superiori

Il Ministro dell’Istruzione ha firmato un Decreto sull’edilizia scolastica per interventi di manutenzione sulle scuole secondarie.

Il Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi, ha firmato oggi un Decreto sull’edilizia scolastica che assegna 1 miliardo e 125 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria sulle scuole secondarie di secondo grado. Il Decreto Ministeriale attribuisce le risorse economiche direttamente alle Province, alle Città metropolitane e agli enti di decentramento territoriale per interventi di messa in sicurezza, riqualificazione energetica e nuova costruzione.

“Con questi investimenti, oggi, abbiamo impresso una forte accelerazione. Stiamo lavorando per sbloccarne rapidamente altri. Gli edifici scolastici nel nostro Paese sono circa 40.200, questo significa che la scuola è dappertutto ed è il segnale che lo Stato c’è. Cominciamo a lavorare affinché tutte le scuole di questo Paese siano luoghi di sicurezza, di sostenibilità, luoghi di accoglienza e di socialità”. Lo dichiara il Ministro, che oggi è intervenuto alla presentazione del “XX rapporto sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi” di Legambiente.

Miur

Leggi anche:

Edilizia scolastica, Cittadinanzattiva: “In un anno 50 crolli”

Coronavirus, l’edilizia scolastica a due corsie e i banchi mancanti

Edilizia scolastica, agli enti locali oltre 12,7 milioni di euro per intervenire su emergenze

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Docenti vaccinati, meno soldi se a casa per effetti collaterali

Next Article

Inquinamento e sclerosi multipla: scoperta la correlazione all’Università di Torino

Related Posts
Leggi di più

Seggi elettorali, Cittadinanzattiva: “L’88% ancora nelle aule. E la maggior parte dei comuni non vuole spostarli”. L’appello

Le amministrazioni che hanno deciso di continuare a votare nelle scuole lo fanno per diversi motivi. In primis, la mancanza di luoghi pubblici o privati aventi le caratteristiche richieste. Cioè: senza barriere architettoniche, con servizi igienici e spazi per alloggiare le forze dell'ordine e in prossimità dell’elettorato resident