Earth Hour, 60 minuti al buio per accendere la speranza

Earth Hour, l’ora della Terra parte domani, 31 marzo in tutta Italia. L’iniziativa del WWf che si propone di spegnere le luci di case, palazzi, monumenti simbolo in tutto il Mondo, al fine di sensibilizzare sia i cittadini che le istituzioni sulla delicata condizione del Pianeta Terra.

Earth Hour, l’ora della Terra parte domani, 31 marzo in tutta Italia. L’iniziativa del WWf che si propone di spegnere le luci di case, palazzi, monumenti simbolo in tutto il Mondo, al fine di sensibilizzare sia i cittadini che le istituzioni sulla delicata condizione del Pianeta Terra. 60 minuti di buio dalle 20.30 alle 21.30 per salvare il futuro.

Lo scorso anno 2 miliardi di persone si sono lasciate coinvolgere dalla eco iniziativa. Ben 5200 città, 135 Nazioni e uno spettacolare spegnimento in contemporanea di Colosseo, Duomo di Milano, Tour Eiffel, Cristo di Rio, London Eye ed il grattacielo più grande di Pechino.

A Roma, Roberto Bolle, primo ballerino della Scala, darà il via allo spegnmento di Castel Sant’Angelo insieme a Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf Italia e a Jim Leape, direttore generale del Wwf International.

A Roma si spegneranno la cupola di San Pietro, il Quirinale, piazza San Marco a Venezia, la Torre di Pisa, il Duomo, il Battistero e Ponte Vecchio a Firenze, la Mole Antonelliana di Torino, i Sassi di Matera, l’Acquario di Genova, la Valle dei Templi di Agrigento ed alcuni beni del Fai.

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