Droga a scuola – Preparavano le dosi nella mensa dell’istituto: arrestati

droga a scuola

Droga a scuola – Sorpresi dalla polizia mentre preparavano indisturbati dosi di marijuana nella mensa scolastica. Succede nella scuola media statale “Giuseppe Ungaretti” in località San Vito ad Ercolano.

Una telefonata anonima giunta ai Carabinieri segnala la presenza di due estranei all’interno della mensa scolastica; gli agenti, arrivati sul posto, hanno sorpreso i ragazzi mentre razionavano le sostanze stupefacenti. Arrestato un diciottenne e rinvenuti 50 grammi di marijuana; l’altro ragazzo, invece, è riuscito a darsi alla fuga scappando dalla finestra della mensa e facendo perdere le sue tracce nelle viuzze del quartiere popolare.

I Carabinieri hanno poi effettuato un accurato controllo all’interno del locale ritrovando altri 100 grammi di droga.

Altro episodio di criminalità all’interno degli edifici scolastici dopo quello scoperto lunedì in una scuola del milanese. In quella circostanza gli agenti avevano arrestato un ragazzo che, ogni giorno, spacciava droga ai suoi coetanei nel cortile dell’Istituto di Qarto Oggiaro. Il giovane pusher era diventato una sorta di mito tra gli studenti grazie al suo atteggiamento da duro e al trattamento che riservava ai docenti cui spesso si rivolgeva con frasi del genere: “Che vuoi tu? Io in un giorno guadagno più di te in un mese”.

Nel corso delle indagini sono stati identificati 21 adolescenti, alcuni anche minori di 13 anni, che per legge non potranno essere perseguiti penalmente. Denunciati a vario titolo sette ragazzi, due dei quali colpevoli di aver minacciato con un coltellino il preside di una scuola che aveva disposto un provvedimento disciplinare nei confronti di un loro compagno.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Paolo Ruffini porta la "Fuga dei cervelli" al cinema: il trailer in anteprima

Next Article

Carrozza: "Difenderò il DL sulla scuola con le unghie e con i denti"

Related Posts
Leggi di più

Seggi elettorali, Cittadinanzattiva: “L’88% ancora nelle aule. E la maggior parte dei comuni non vuole spostarli”. L’appello

Le amministrazioni che hanno deciso di continuare a votare nelle scuole lo fanno per diversi motivi. In primis, la mancanza di luoghi pubblici o privati aventi le caratteristiche richieste. Cioè: senza barriere architettoniche, con servizi igienici e spazi per alloggiare le forze dell'ordine e in prossimità dell’elettorato resident