Dieci università europee da visitare

Pittella: raccogliamo proposte da portare davanti al Parlamento

Visitare le Università di dieci Paesi europei (Italia, Spagna, Polonia, Malta, Francia, Belgio, Portogallo, Regno Unito, Austria, Olanda) per capire e analizzare da vicino i problemi che affliggono i giovani studenti. Parte da qui l’iniziativa “5 ideas for a younger Europe”, lanciata all’Europarlamento dal vicepresidente, Gianni Pittella (S&D).“Andremo in 10 università europee a raccogliere le proposte dei giovani studenti sulle problematiche che li affliggono, come i tagli alle finanze pubbliche che sono un danno gravissimo per le nuove generazioni, e le porteremo all’attenzione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale”. Pittella ha poi ricordato che in passato l’Europa è già intervenuta, ad esempio, per salvare molte università italiane dalla chiusura con gli aiuti dell’Ue.

L’obiettivo? Raccogliere pensieri, aspettative, preoccupazioni e speranze dei giovani studenti. Per Darmanin, “la disoccupazione a cui vanno incontro i giovani in Europa sarà sicuramente una problematica ricorrente nelle loro proposte ma – ha detto – ci aspettiamo nuovi suggerimenti su problemi meno noti”. La prima tappa di Pittella e Darmanin sarà l’Università di Leeds (Regno Unito) il 10 ottobre e, quando passeranno dall’Italia durante il loro giro di visite che terminerà nell’aprile 2012, si recheranno a Teramo, Salerno e Rende (Cosenza). Le visite saranno effettuate insieme alla vice-presidente del Comitato economico e sociale europeo, Anna Maria Darmanin.

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